10.10.25
Continuiamo con l’analisi della RTV 15 Regola tecnica antincendio per Attività di intrattenimento e di spettacolo pubblicata con Decreto 22 novembre 2022.
Dopo aver visto quali attività rientrano nel campo di applicazione della RTV 15, passiamo ad analizzare le parti della Regola Tecnica per le attività di intrattenimento e pubblico spettacolo, dedicate alla Valutazione del Rischio (Par. 15.1) e Strategia antincendio (Par. 15.2)
Come attuare la valutazione del rischio incendio nelle attività di intrattenimento e spettacolo? La RTV rimanda a
Inoltre, occorre una valutazione del rischio specifica per:
Suggerisce in più la valutazione di “aspetti di contesto”, quali ad esempio: arredo urbano, interferenze con attività limitrofe, punti di somministrazione di cibo e bevande, delimitazioni e barriere alla libera circolazione determinate da altre esigenze (es. antintrusione, protezione di impianti tecnologici, …).
Per quanto riguarda la progettazione della sicurezza antincendio sulla base della Strategia antincendio riportata in RTV che si compone degli aspetti di
Per la progettazione delle attività di intrattenimento occorre applicare le misure antincendio del Codice, attribuendo i livelli di prestazione secondo i criteri in esso definiti, ferme restando le indicazioni complementari o sostitutive conformi (previste nei paragrafi 5.2 della RTV 15) previste dai corrispondenti livelli di prestazione della RTO.
La RTV 15 richiede nel paragrafo 15.5.1
Nella RTV 15 al paragrafo 15.5.2 figura la tabella V.15-1 con la classe di resistenza al fuoco dei compartimenti per attività, ed i cui valori non possono essere inferiori a quelli ivi fissati salvo che per le strutture vulnerabili in condizioni d’incendio con carico di incendio specifico di progetto qf,d :S 200 MJ/m2..
| Compartimenti | Attività | |||
| HA | HB | HC | HD | |
| Fuori terra | 30 | 60 | 60 | 90 |
| Interrati | 90 | 90 | 90 | |
| Per le attività che occupano un unico piano a quota compresa fra -1 m e +1 m, in opere da costruzione destinate esclusivamente a tali attività e compartimentate rispetto ad altre opere da costruzione, senza comunicazioni, si applica la classe minima di resistenza al fuoco indicata nel capitolo S.2. |
Tabella V.15-1: Classe di resistenza al fuoco
Nella Regola tecnica per la parte compartimentazione segnaliamo
| Quote dei piani | Attività | Misure antincendio aggiuntive |
| -5 m s; h < -1 m [1] | OA | Almeno una via d’esodo verticale di tipo protetto. |
| Tutte eccetto OA | Tutte eccetto OA | Controllo di fumi e calore (capitolo S.8) di livello di prestazione III [2] ed almeno due vie d’esodo verticali di tipo protetto. |
| -10 m s; h < -5 m [3] | Tutte | Gestione dell’emergenza (capitolo S.5) di livello di prestazione III; Controllo dell’incendio (capitolo S.6) di livello di prestazione IV; Controllo di fumi e calore (capitolo S.8) di livello di prestazione III [2]; Almeno due vie d’esodo verticali a prova di fumo. |
| h > 24 m | Tutte eccetto OA | Tutte le vie d’esodo a prova di fumo |
| Nel caso di un solo piano interrato è ammesso che h arrivi fino a -7,5 m. Per le singole sale di superficie s; 600 m2 è ammesso il livello di prestazione II con aperture di smaltimento di tipo SEb o SEc. Nel limite massimo di due piani interrati. |
Tabella V.15-2: Quote di piano, limitazioni e misure antincendio delle aree TO1 e TA1
| Area | Attività | ||||
| HA | HB | HC | HD | ||
| TO1, TA1 | Nessun requisito | Nessun requisito | Nessun requisito | Nessun requisito | |
| TA2, TA3, TK2 [1], TM1 [2], TM3, TT1, TT2 | Di tipo protetto | Di tipo protetto | Di tipo protetto | Di tipo protetto | |
| TK1, TM2 | Di tipo protetto [3] | Di tipo protetto [3] | Resto dell’attività a prova di fumo proveniente dalle aree TK1, TM2 | Resto dell’attività a prova di fumo proveniente dalle aree TK1, TM2 | |
| TZ | Secondo valutazione del rischio | Secondo valutazione del rischio | Secondo valutazione del rischio | Secondo valutazione del rischio | |
| Nessun requisito per il boccascena. Nessun requisito per i locali guardaroba permanentemente presidiati. Di tipo a prova di fumo se ubicati a quota < -1 m. |
Tabella V.15-3: Compartimentazione
La Regola tecnica per le attività di intrattenimento e pubblico spettacolo nel capitolo 15.5.3 specifica il sistema di esodo nelle aree TO1 e TO2 che non può prevedere tornelli o porte ad apertura automatica, in caso di occupanti che assistono alle rappresentazioni prevalentemente in piedi e con densità d’affollamento > 0,7 pp/m2 e non deve attraversare le altre tipologie di aree classificate al paragrafo V.15.3, comma 2.
Sulla Regola Tecnica V15: