17.10.25
Con Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del 2 agosto 2023 è stato approvato il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2023-2025 ed il relativo “Calendario nazionale vaccinale”. Al suo interno oltre ai riferimenti generali alla collettività emergono due capitoli sulla tutela dei lavoratori esposti, per motivi professionali ad agenti biologici; a questi soggetti sono raccomandate specifiche vaccinazioni.
Il Calendario definisce due classi di lavoratori cui si raccomanda la vaccinazione:
Il Calendario indica l’offerta attiva delle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, durante il percorso di
accoglienza, ed in particolare nell’ambito della presa in carico sanitaria, ai bambini migranti (0-16
anni) che non sono mai stati vaccinati, o con documentazione incerta in rapporto all’età.
Per i lavoratori esposti si fa riferimento nel Calendario alla raccomandazione di vaccinazione per
Per i secondi (viaggiatori di lavoro, in particolare), si fa riferimento ad una valutazione del rischio e consulenza pree-viaggio, un’attenta e completa valutazione anamnestica per identificare i rischi sanitari e di definire le strategie che ne limitino l’esposizione e le chemioprofilassi.
La scelta e pianificazione delle vaccinazioni, in fase di consulenza pre-viaggio, deve tener conto dell’epidemiologia e dei rischi infettivi presenti nell’area di destinazione, della durata e del tipo di viaggio, dello stato di salute del viaggiatore, nonchè del profilo di rischio personale del viaggiatore.
Quali vaccinazioni devono fare i lavoratori esposti a rischio professionale?
Nel Calendario le vaccinazioni sono distinte in:
Il Ministero Salute ha poi ulteriormente chiarito, a seguito della pubblicazione del Calendario e del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2023-2025, quanto riguarda la vaccinazione anti COVID-19.
Scrive il Ministero nella Circolare n.25782 del 14 agosto 2023 che: “In concomitanza con la campagna antinfluenzale per la stagione 2023/24, è previsto l’avvio di una campagna nazionale di vaccinazione anti COVID-19 con l’utilizzo di una nuova formulazione di vaccini a mRNA e proteici (formulazione aggiornata monovalente XBB 1.5), la cui approvazione da parte di EMA e AIFA è prevista per fine estate/inizio autunno e di cui si prevede la disponibilità di dosi a partire dal mese di ottobre. L’obiettivo della campagna nazionale è quello di prevenire la mortalità, le ospedalizzazioni e le forme gravi di COVID-19 nelle persone anziane e con elevata fragilità, e proteggere le donne in gravidanza e gli operatori sanitari e sociosanitari“.
Inoltre, gli “Operatori sanitari e sociosanitari addetti all’assistenza negli ospedali, nel territorio e nelle strutture di lungodegenza; studenti di medicina, delle professioni sanitarie che effettuano tirocini in strutture assistenziali e tutto il personale sanitario e sociosanitario in formazione” sono fra i soggetti definiti nell’Allegato I della Circolare, a cui viene raccomandata e offerta la vaccinazione di richiamo annuale con il nuovo vaccino aggiornato.
17.10.25
03.10.25