Sul sito della Camera la prima documentazione sulla Legge di bilancio 2025, pubblicata in due volumi.: vedi anche tutte le disposizioni in materia di ambiente ed edilizia.
Nel testo compare anche l’ambiente ed il rinnovo della proroga sulla Gestione di macerie, rifiuti da costruzione e materiali da scavo nelle zone sismiche per tutto il 2025.
Nel testo della Legge di Bilancio presentata alla Camera, all’Articolo 93, commi 15 e 16 troviamo la proroga di un anno, vale a dire dal 31 dicembre 2024 fino al 31 dicembre 2025, di alcuni termini previsti per la gestione delle macerie, dei rifiuti da costruzione e demolizione e dei materiali da scavo nei territori colpiti dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016 in Italia centrale.
Vediamo nel dettaglio
La proroga riguarda, nello specifico, il termine ricorrente nel comma 7 (relativo al deposito del materiale derivante dal crollo parziale o totale degli edifici e dei rifiuti derivanti dagli interventi di ricostruzione) e nel comma 13-ter (di operatività della disciplina derogatoria in materia di terre e rocce da scavo prevista per i materiali da scavo provenienti dai cantieri allestiti per la realizzazione di strutture abitative di emergenza o altre opere provvisionali connesse all’emergenza in corso nei territori colpiti dagli eventi sismici in questione) dell’art. 28 del D.L. 189/2016.
Questi termini erano già stati prorogati più volte nel corso degli ultimi anni, da ultimo nella legge di bilancio 2024 (L. 213/2023),
In base al comma 2 dell’art. 28-bis, l’aumento in questione è consentito previo parere degli organi tecnico-sanitari competenti e previa certificazione della regione relativamente all’effettivo avvio delle operazioni di recupero nel sito interessato.
Anche questa proroga è stata rinnovata negli anni, fin dal 2022 e da ultimo dalla legge di bilancio 2024 (L. 213/2023).