È disponibile sul sito ufficiale del RENTRI il nuovo materiale informativo sul FIR digitale, utile a imprese e operatori per comprendere operatività e obblighi in vista del 13 febbraio 2026.
Il materiale informativo sul FIR digitale – disponibile in formato pdf su rentri.gov.it – illustra in modo chiaro:
Con questo aggiornamento, le imprese possono accedere a informazioni aggiornate per garantire la conformità normativa e una gestione sostenibile e trasparente dei rifiuti.
Con Decreto direttoriale del 30 ottobre 2025, n. 319 sono state approvate le Modalità operative da adottare nel caso di verificarsi di mancanza di disponibilità dei servizi RENTRI che fornisce indicazioni puntuali da seguire, sia per il verificarsi di un incidente che provoca la mancanza di disponibilità dei servizi RENTRI, sia nei casi in cui la mancanza di disponibilità sia legata ad interventi programmati di manutenzione del sistema. Il decreto stabilisce:
Con il rilascio del 18 settembre 2025, la piattaforma RENTRI e l’App RENTRI FIR Digitale hanno introdotto una serie di nuove funzionalità, sviluppate per migliorare l’esperienza d’uso e garantire una gestione più efficace della tracciabilità dei rifiuti. Le aree interessate sono:
Infine, il rilascio ha risolto alcuni bug legati alla paginazione di sezioni del portale pubblico, migliorando la consultazione da parte degli utenti.
Sul portale ufficiale del RENTRI è disponibile la procedura per l’accreditamento degli Enti, delle Amministrazioni e degli Organi di Controllo gestita esclusivamente in modalità telematica e descritta nell’Allegato del Decreto Direttoriale n. 255 del 12 dicembre 2024.
L’art. 19, comma 4 del D.M. 4 aprile 2023, n. 59, prevede infatti che: “Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica mette a disposizione, in modalità telematica, le informazioni contenute nel RENTRI ad altri enti, amministrazioni e organi di controllo, previamente accreditati presso il RENTRI per l’espletamento delle proprie attività istituzionali.”
Il versamento deve essere effettuato direttamente tramite l’Area Riservata del portale RENTRI, selezionando la funzione dedicata “Pratiche / Contributo annuale”. Il pagamento avviene esclusivamente attraverso la piattaforma PagoPA, lo strumento nazionale per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione, già utilizzato in fase di iscrizione.
Gli importi dovuti variano a seconda della tipologia di soggetto e del numero di dipendenti. Il contributo è calcolato per ogni unità locale secondo la ripartizione riportata sul portale RENTRI.
Sul sito ufficiale del RENTRI sono stati pubblicati tre decreti direttoriali che definiscono: i requisiti dei sistemi di geolocalizzazione per la tracciabilità dei rifiuti, i manuali operativi a supporto degli utenti e degli operatori, e le modalità per l’accreditamento degli Enti e delle Amministrazioni.
I tre nuovi provvedimenti sono stati emanati in base a quanto previsto dal D.M. 59/2023 e sono i seguenti:
Il decreto n. 253/2024 definisce i requisiti tecnici e funzionali dei sistemi di geolocalizzazione, in linea con quanto previsto dall’articolo 16 del D.M. 59/2023 e fissa la data a partire dalla quale le informazioni sui percorsi devono essere rese disponibili.
I sistemi devono tracciare il percorso del veicolo che trasporta i rifiuti dal punto di origine a quello di destinazione, registrando la data del trasporto e garantendo una “accuratezza sufficiente” nella localizzazione del mezzo.
Con il decreto n. 254/2024 sono stati approvati i manuali operativi per agevolare l’utilizzo del Sistema RENTRI. I documenti comprendono:
Tutti manuali sono pubblicati sul sito del RENTRI al seguente link
Gli aggiornamenti relativi a tali manuali saranno pubblicati sul sito del RENTRI a avranno efficacia immediata.
Il decreto n. 255/2024 stabilisce la procedura di accreditamento per enti, amministrazioni e organi di controllo previsti dall’articolo 19, comma 4, del D.M. 59/2023.
La procedura di accreditamento avviene esclusivamente in modalità telematica tramite il portale ufficiale RENTRI (www.rentri.gov.it).
Il processo inizia con il primo accesso di una persona fisica, autenticata mediante il proprio dispositivo di identità digitale, che presenta la richiesta di accreditamento per l’ente o l’area organizzativa. L’identificazione avviene tramite interoperabilità con l’indice dei domicili digitali della Pubblica Amministrazione.
Una volta inoltrata la domanda, il sistema RENTRI invia una notifica all’indirizzo PEC dell’ente, con l’esito della richiesta di accreditamento.
Il RENTRI è il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti introdotto per semplificare la gestione documentale dei rifiuti. È previsto dall’art. 188-bis del D.Lgs. 152/06 ed è lo strumento su cui il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica basa il sistema di tracciabilità dei rifiuti e prevede la digitalizzazione dei documenti di movimentazione e trasporto dei rifiuti.
Sono tenuti ad iscriversi al Sistema RENTRI:
– gli enti e le imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti;
– i produttori di rifiuti pericolosi;
– gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale o che operano in qualità di commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi;
– i consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti;
– i soggetti di cui all’art. 189, comma 3, del D. Lgs. 3 aprile 2006, n.152, con riferimento ai rifiuti non pericolosi.
Dal 13 febbraio 2025 (https://supporto.rentri.gov.it/).
A partire dal 13 febbraio 2025 i produttori di rifiuti iscritti al RENTRI devono utilizzare il modello di FIR riportato all’Allegato II del D.M. 4 aprile 20223, n. 59 (“nuovo modello”) in formato cartaceo. Il FIR cartaceo deve essere emesso e vidimato digitalmente tramite il RENTRI.
Le scadenze di iscrizione variano in base alla tipologia di azienda e al numero di dipendenti. Come riportato sul portale Supporto RENTRI (https://supporto.rentri.gov.it/):
1. Gli enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti si iscrivono a decorrere dal 15 dicembre 2024 ed entro il 14 aprile 2025 (proroga introdotta dal DL n. 202/2024, convertito con legge di conv. n. 15/2025) da confermare con DM.
2. Gli enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di 10 e fino a 50 dipendenti compresi si iscrivono a decorrere dal 15 giugno 2025 ed entro il 14 agosto 2025.
3. Gli enti o imprese produttori iniziali di soli rifiuti speciali pericolosi con un numero di dipendenti inferiore o uguale a 10 sono tenuti a iscriversi al RENTRI a decorrere dal 15 dicembre 2025 ed entro il 13 febbraio 2026.
4. I produttori di rifiuti speciali pericolosi non rientranti in organizzazioni di ente e impresa sono tenuti a iscriversi al RENTRI a decorrere dal 15 dicembre 2025 ed entro il 13 febbraio 2026, a prescindere dal numero di dipendenti.
I nuovi modelli di registro cronologico di carico e scarico e di Formulario di identificazione del rifiuto (F.I.R.) sono liberamente scaricabili sul sito ufficiale del RENTRI al seguente link
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