19.11.25
Attualmente in discussione alla Camere, la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2023 approvata dal Consiglio dei Ministri del 27 settembre 2023, cornice della prossima Manovra finanziaria (o Legge di Bilancio 2023-24) contiene diverse previsioni e orientamenti per la Tutela dell’Ambiente e l’Energia.
Vediamo di seguito quali riforme prevede la NADEF per la transizione digitale e quali novità sono previsti per il rilancio del settore green e dell’energia.

La NADEF strumento fondamentale di programmazione economica e finanziaria del Paese contiene previsioni macroeconomiche e di finanza pubblica, l’aggiornamento degli obiettivi programmatici individuati dal Documento di economia e finanza (DEF), le eventuali modifiche e integrazioni al DEF conseguenti alle raccomandazioni del Consiglio dell’Unione europea relative al Programma di stabilità e al Programma nazionale di riforma.
La NADEF è funzionale all’aggiornamento delle previsioni macroeconomiche e di finanza pubblica, l’aggiornamento degli obiettivi programmatici individuati dal Documento di economia e finanza (DEF), le eventuali modifiche e integrazioni al DEF conseguenti alle raccomandazioni del Consiglio dell’Unione europea relative al Programma di stabilità e al Programma nazionale di riforma,
La NADEF contiene anche l’obiettivo di saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato e di saldo di cassa del settore statale, l’indicazione dei principali ambiti di intervento della manovra di finanza pubblica per il triennio successivo, l’indicazione di eventuali disegni di legge collegati alla manovra di bilancio.
Infine, nella NADEF sono raccolte tre Considerazioni espresse dal Consiglio europeo all’Italia, una delle quali riguarda specificamente l’ambiente e la transizione verde.

Le Considerazioni specifiche dell’11 luglio 2023 del Consiglio all’Italia sono nate nell’ambito delle procedure del Semestre europeo, sulla base di quanto esposto dal Programma Nazionale di Riforma contenuto nel DEF di aprile e del Rapporto-Paese sull’Italia redatto dalla Commissione europea.

Il Consiglio nella 3° Raccomandazione invita l’Italia a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, adottando misure volte a promuovere la sostenibilità ambientale, al fine di accelerare la produzione di energie rinnovabili aggiuntive, accrescere la capacità di trasporto interno del gas, aumentare l’efficienza energetica nei settori residenziale e produttivo, promuovere la mobilità sostenibile e intensificando le iniziative a favore dell’offerta e dell’acquisizione delle abilità e competenze necessarie per la transizione verde.
Al riguardo, la NADEF descrive in dettaglio la proposta di inserimento del capitolo REPowerEU nel PNRR, trasmessa alla Commissione europea il 7 agosto 2023. Su questo punto fa luce un dettagliato Dossier della Camera.
Ma quali sono le riforme del REPOWER EU per l’Ambiente?
Le proposte di riforme e investimenti contenute nel REPowerEU italiano sono suddivise in tre capitoli tematici,
Nella NADEF precisa, infine, che sono attualmente allo studio riforme volte alla:
A proposito del Capitolo verde del REPOWER-EU, nella NADEC vengono proposti alcuni strumenti di promozione della Transizione ecologica attraverso crediti d’imposta, contributi a fondo perduto, prestiti agevolati e strumenti analoghi ai contratti di sviluppo per:
Le considerazioni dell’articolo sono tratte dal Dossier della Camera sulla NADEF