19.11.25
Il 12 dicembre 2024, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il Regolamento (UE) 2024/3005, adottato il 27 novembre 2024, che definisce nuove regole per garantire trasparenza, integrità e affidabilità nelle attività di rating ambientale, sociale e di governance (ESG).
Questo regolamento, che modifica i precedenti regolamenti (UE) 2019/2088 e (UE) 2023/2859, è entrato in vigore il 1° gennaio 2025, con applicazione effettiva a partire dal 2 luglio 2026.
Il Regolamento mira a:
Questa normativa rappresenta un passo decisivo nell’ambito dell’agenda europea sulla finanza sostenibile, contribuendo al buon funzionamento del mercato interno e proteggendo consumatori e investitori.
Le nuove regole riguardano i fornitori di rating ESG che operano nell’UE, inclusi:
Sono invece esclusi i rating ESG di carattere privato o utilizzati esclusivamente per scopi interni.
Il rating ESG è un parere, o un punteggio o una combinazione di entrambi, in merito al profilo o alle caratteristiche di un elemento valutato riguardo a fattori ambientali, sociali, dei diritti umani o di governance.
Il fornitore di rating ESG è una persona giuridica le cui attività comprendono l’emissione e la pubblicazione o la distribuzione di rating ESG su base professionale.
I fornitori stabiliti nell’UE dovranno ottenere un’autorizzazione dall’ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) e sottoporsi alla sua vigilanza. Dovranno inoltre garantire la trasparenza delle metodologie e delle fonti di dati utilizzate.
Per i fornitori di rating non europei che intendano operare nell’UE, saranno necessarie misure come:
Un ulteriore aspetto chiave introdotto dal regolamento è il principio della separazione tra attività commerciali per evitare possibili conflitti di interesse.
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