19.11.25
Con Avviso del 20 dicembre 2023 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) stanzia 5,5 milioni per attuare la nuova Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile e l’Agenda 2030 dell’ONU, in continuità con i due precedenti Bandi del 2018 e del 2019/2020.
Destinatari gli Enti locali; l’obiettivo è sostenere concretamente i territori nella piena realizzazione dell’Agenda 2030.
Vediamo allora come sono ripartite le risorse, quali progetti sono ammessi e in quali categorie e come concretamente si sta dando attuazione agli obiettivi ONU dell’Agenda 2030.
Il Bando ed i finanziamenti del MASE andranno a finanziare la sottoscrizione di accordi di collaborazione con Regioni, Province Autonome e Città metropolitane, che diano piena attuazione alle direttrici di azione dei tre “vettori di sostenibilità” della Strategia: coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile, cultura per la sostenibilità e partecipazione.
Il bando distingue:
Le Regioni, le Province Autonome e le Città Metropolitane potranno presentare una proposta di intervento integrata che includa azioni riferibili ad almeno due delle seguenti categorie di intervento:
Le attività incluse nelle proposte presentate dovranno essere avviate entro e non oltre due mesi dalla data di sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione di cui all’art. 6 e concluse entro e non oltre i diciotto mesi successivi alla data di avvio attività.
Attraverso questo nuovo Bando l’Italia si impegna nella “localizzazione” degli SDGs dell’ONU e nel pieno coinvolgimento nelle attività di attuazione, monitoraggio e rendicontazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, spiegano dal Ministero
“Cominciamo così – spiega il Ministro Gilberto Pichetto – a dare concreta attuazione alla nuova Strategia, sulla quale prevediamo di investire nel prossimo biennio circa 17 milioni di euro. Presupposto di tutto è la piena connessione e collaborazione con i territori, che devono sentirsi diretti protagonisti – aggiunge il Ministro – di una sfida che si può vincere solo tutti insieme”.
Anche i precedenti bandi hanno accompagnato il pieno impegno dei territori, portando all’approvazione di diciassette Strategie regionali e provinciali per lo sviluppo sostenibile, insieme a otto agende metropolitane.
La Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (qui il testo della SNSvS) disegna il quadro strategico di riferimento delle politiche settoriali e territoriali in Italia in materia di sostenibilità ambientale per istituzioni e società civile sino al 2030. il suo obiettivo è disegnare una visione di futuro e di sviluppo incentrata sulla sostenibilità, quale valore condiviso e imprescindibile per affrontare le sfide globali del nostro Paese.
Il testo aggiornato della Strategia è stato approvato il 18 settembre 2023: la revisione è il risultato di un percorso altamente partecipativo che ha coinvolto amministrazioni centrali, Regioni, Città metropolitane, nonché società civile e attori non statali riuniti nel Forum nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, con il comune obiettivo di definire e attuare il modello italiano per la sostenibilità.

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – in un grande programma d’azione per un totale di 169 ‘target’ o traguardi. L’avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.