18.11.25
In questa scheda analizziamo l’allegato III e IV del Decreto GSA, il Decreto GSA, Decreto del 2 settembre 2021 del Ministero dell’interno, il secondo dei tre decreti di riforma del DM 10 marzo 1998.
Gestione della Sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro: aggiornati sul nuovo Decreto GSA con Istituto Informa!
CORSO: Gestione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro
IN VIDEOCONFERENZA
3 novembre 2021
Le novità introdotte dal nuovo DM 02/09/2021 (GU 4 ottobre 2021 n. 237)Dott. Emanuele Nicolini
Consulente esperto sicurezza antincendio, piani di emergenza e ingegneria antincendioValido come Aggiornamento per RSPP, ASPP, Datori di lavoro, Dirigenti, Preposti, Formatori e Coordinatori sicurezza cantieri (D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)
La normativa che richiama la formazione antincendio degli addetti in azienda risale al D.Lgs. n.81/2008.
Il datore di lavoro deve:
In base all’art. 5 del Decreto GSA, l’aggiornamento ha cadenza almeno quinquennale.
I contenuti minimi della formazione addetti antincendio devono essere correlati al livello di rischio dell’attività così come individuato dal datore di lavoro e sulla base di specifici indirizzi dettagliati nell’allegato III.
Il Decreto GSA individua in allegato III, tre gruppi di percorsi formativi in funzione
Rientrano nelle attività di livello 3:
a) i luoghi di lavoro compresi nell’allegato I al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, con esclusione delle attività di livello 3;
b) i cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto.
Rientrano in tale categoria di attività quelle non presenti nelle fattispecie indicate ai precedenti punti e dove, in generale, le sostanze presenti e le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme.
Nell’Allegato III sono indicati i contenuti minimi di ogni corso per le tre attività sopra indicate.
Nelle tabelle, che riportiamo, sono indicati i moduli, gli argomenti e la durata (punto 3.2.5 dell’Allegato III).
3.2.5 Contenuti minimi dei corsi di formazione
| 1-FOR | |||
| CORSO DI TIPO 1-FOR: CORSO DI FORMAZIONE ANTINCENDIO PER ADDETTI ANTINCENDIO IN ATTIVITÀ’ DI LIVELLO 1 (DURATA 4 ORE, compresa verifica di apprendimento) | |||
| MODULI | ARGOMENTI | DURATA | |
| 1 | L’INCENDIO E LA PREVENZIONE | Principi della combustione; prodotti della combustione; sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio; effetti dell’incendio sull’uomo; divieti e limitazioni di esercizio; misure comportamentali. | 1 ora |
| 2 | PROTEZIONE ANTINCENDIO E PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO | Principali misure di protezione antincendio; Evacuazione in caso di incendio; chiamata dei soccorsi. | 1 ora |
| 3 | ESERCITAZIONI PRATICHE | Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili; esercitazioni sull’uso degli estintori portatili; presa visione del registro antincendio, chiarimenti ed esercitazione riguardante l’attività di sorveglianza. | 2 ore |
| DURATA TOTALE | 4 ore |
| 2-FOR | |||
| CORSO DI TIPO 2-FOR: CORSO DI FORMAZIONE ANTINCENDIO PER ADDETTI ANTINCENDIO IN ATTIVITÀ DI LIVELLO 2 (DURATA 8 ORE, compresa verifica di apprendimento). | |||
| MODULI | ARGOMENTI | DURATA | |
| 1 | L’INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI | Principi sulla combustione e l’incendio: le sostanze estinguenti; il triangolo della combustione; le principali cause di un incendio; i rischi alle per le persone in caso di incendio; i principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi. | 2 ore |
| 2 | STRATEGIA ANTINCENDIO (prima parte) | Misure antincendio (prima parte): reazione al fuoco; resistenza al fuoco; compartimentazione, esodo; controllo dell’incendio; rivelazione ed allarme; controllo di fumi e calore; operatività antincendio; sicurezza degli impianti tecnologici e di servizio. | 2 ore |
| 3 | STRATEGIA ANTINCENDIO (seconda parte) | Gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza, con approfondimenti su controlli e manutenzione e sulla pianificazione di emergenza. | 1 ora |
| 4 | ESERCITAZIONI PRATICHE | Presa visione e chiarimenti sulle attrezzature ed impianti di controllo ed estinzione degli incendi più diffusi; presa visione e chiarimenti sui dispositivi di protezione individuale; esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti; presa visione del registro antincendio, chiarimenti ed esercitazione riguardante l’attività di sorveglianza. | 3 ore |
| DURATA TOTALE | 8 ore |
| 3-FOR | |||
| CORSO DI TIPO 3-FOR: CORSO DI FORMAZIONE ANTINCENDIO PER ADDETTI ANTINCENDIO IN ATTIVITÀ DI LIVELLO 3 (DURATA 16 ORE, compresa verifica di apprendimento). | |||
| MODULI | ARGOMENTI | DURATA | |
| 1 | L’INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI | – Principi sulla combustione; – le principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro; – le sostanze estinguenti; – i rischi alle persone ed all’ambiente; – specifiche misure di prevenzione incendi; accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi; – l’importanza del controllo degli ambienti di lavoro; – l’importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio. | 4 ore |
| 2 | STRATEGIA ANTINCENDIO (prima parte) | – Le aree a rischio specifico. La protezione contro le esplosioni. Misure antincendio (prima parte): – reazione al fuoco; – resistenza al fuoco; – compartimentazione; – esodo; – rivelazione ed allarme; – controllo di fumo e calore. | 4 ore |
| 3 | STRATEGIA ANTINCENDIO (seconda parte) | Misure antincendio (seconda parte): – controllo dell’incendio; – operatività antincendio; – gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza. – controlli e la manutenzione. Il piano di emergenza: – procedure di emergenza; – procedure di allarme; – procedure di evacuazione. | 4 ore |
| 4 | ESERCITAZIONI PRATICHE | – Presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti di controllo ed estinzione degli incendi; – presa visione sui dispositivi di protezione individuale (tra cui, maschere, autoprotettore, tute); – esercitazioni sull’uso delle attrezzature di controllo ed estinzione degli incendi. – presa visione del registro antincendio; – chiarimenti ed esercitazione riguardante l’attività di sorveglianza. | 4 ore |
| DURATA TOTALE | 16 ore |
Nel Decreto sono riportate le tabelle che indicano per ogni Corso (1,2,3) relativo alle attività (di livello 1,2,3,) gli aggiornamenti previsti (argomenti, durata in base ai moduli)
3.2.6 Contenuti minimi dei corsi di aggiornamento
| CORSO DI TIPO 1-AGG: CORSO DI AGGIORNAMENTO ANTINCENDIO PER ADDETTI ANTINCENDIO IN ATTIVITÀ’ DI LIVELLO 1 (DURATA 2 ORE). L’aggiornamento può essere costituito da sole esercitazioni pratiche con i contenuti di seguito elencati. | |||
| 1-AGG | |||
| MODULI | ARGOMENTI | DURATA | |
| 1 | ESERCITAZIONI PRATICHE | – Presa visione delle misure di sorveglianza su impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendio; – chiarimenti sugli estintori portatili; – esercitazioni sull’uso degli estintoriportatili – presa visione del registro antincendio e delle misure di sorveglianza su impianti, attrezzature e sistemi di sicurezzaantincendio; – esercitazione riguardante l’attività di sorveglianza. | 2 ore |
| DURATA TOTALE | 2 ore |
| CORSO DI TIPO 2-AGG: CORSO DI AGGIORNAMENTO ANTINCENDIO PER ADDETTI ANTINCENDIO IN ATTIVITÀ DI LIVELLO 2 (DURATA 5 ORE, compresa verifica di apprendimento). L’aggiornamento è costituito da una parte teorica (in aula) e da esercitazioni pratiche. | |||
| 2-AGG | |||
| MODULI | ARGOMENTI | DURATA | |
| 1 | PARTE TEORICA | I contenuti del corso di aggiornamento sono selezionati tra gli argomenti del corso di formazione iniziale e riguardano sia l’incendio e la prevenzione sia la protezione antincendio e le procedure da adottare in caso di incendio. | 2 ore |
| 2 | ESERCITAZIONI PRATICHE | – Presa visione del registro antincendio e delle misure di sorveglianza su impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendio; – esercitazione riguardante l’attività di sorveglianza; – chiarimenti sugli estintori portatili; – esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti. | 3ore |
| DURATA TOTALE | 5 ore |
| CORSO DI TIPO 3-AGG: CORSO DI AGGIORNAMENTO ANTINCENDIO PER ADDETTI ANTINCENDIO IN ATTIVITÀ’ DI LIVELLO 3 (DURATA 8 ORE, compresa verifica di apprendimento) L’aggiornamento è costituito da una parte teorica (in aula) e da esercitazioni pratiche. | |||
| 3-AGG | |||
| MODULI | ARGOMENTI | DURATA | |
| 1 | PARTE TEORICA | I contenuti del corso di aggiornamento sono selezionati tra gli argomenti del corso di formazione iniziale e riguardano sia l’incendio e la prevenzione sia la protezione antincendio e le procedure da adottare in caso di incendio. | 5 ore |
| 2 | ESERCITAZIONI PRATICHE | – Presa visione del registro antincendio e delle misure di sorveglianza su impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendio; – esercitazione riguardante l’attività di sorveglianza; – chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi; – presa visione e chiarimenti sui dispositividi protezione individuale; – esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti. | 3 ore |
| DURATA TOTALE | 8 ore |
L’Articolo 5, comma 2del Decreto GSA prescrive che gli addetti al servizio antincendio conseguano l’attestato di idoneità tecnica (art. 3 del decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 512) per le attività indicate nell’Allegato IV.
Il datore può anche (art. 5. 3 comprovare l’idoneità tecnica del personale esaminato con apposita attestazione, acquisendola secondo le procedure di cui all’art. 3 del DL 512/96 (vedi sotto).
Si tratta delle seguenti attività:
L’idoneità tecnica antincendio viene regolamentata all’art. 3 del Decreto-Legge n.512/96 (convertito con modificazioni dalla L. 28 novembre 1996, n. 609 -in G.U. 30/11/1996, n.281).
Il Decreto-legge, che riguarda l’incremento e il ripianamento di organico dei ruoli del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, prevede all’art.-3 comma 1 che il Corpo VVF provveda a
alla prevenzione, all’intervento antincendio e alla gestione delle emergenze nei luoghi di lavoro mediante le proprie strutture operative, tecniche e didattiche e avvalendosi del personale addetto.
Le attività per le quali è richiesta la formazione antincendio da parte del Corpo sono elencate
Sono poi i comandi provinciali dei vigili del fuoco, previo superamento di prova tecnica, a rilasciare l’attestato di idoneità ai lavoratori designati dai datori di lavoro per il servizio di prevenzione incendi e lotta alle emergenze.
InSic ha scelto di analizzare il Decreto 2 settembre 2021, a partire dal testo del decreto e allegato per allegato nei seguenti approfondimenti: