10.10.25
Dal 25 luglio 2024 è in vigore la UNI 9994-1:2024, “Apparecchiature per estinzione incendi – Estintori di incendio – Parte 1: Controllo iniziale e manutenzione.
La norma tecnica, che era ferma al 2013, è il riferimento per i criteri che dovrebbero guidare il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la revisione programmata ed il collaudo degli estintori di incendio, per garantirne l’efficienza. Non si applica alle attività di installazione degli estintori d’incendio.
La manutenzione antincendio ed il ruolo del manutentore antincendio saranno al centro del Programma del Safety Expo 2024 – Padiglione di Prevenzione Incendi.
In particolare la Tavola Rotonda del 19 settembre sarà dedicata al ruolo strategico del manutentore.
La partecipazione è ad accesso gratuito, previa registrazione.
L’attuale norma si applica alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli estintori di incendio portatili e carrellati, inclusi gli estintori d’incendio per fuochi di classe D. Non si applica alle modalità di installazione degli estintori d’incendio.
All’interno della UNI 9994 parte 1 è citata la norma di prodotto per gli estintori, UNI EN 3-7 Estintori d’incendio portatili – Parte 7: Caratteristiche, requisiti di prestazione e metodi di prova come riferimento normativo.
UNI segnala in un comunicato che gli aspetti rinnovati riguardano principalmente la periodicità massima per gli interventi di revisione e collaudo degli apparecchi. La persona responsabile del controllo degli estintori deve predisporre un programma di manutenzione e deve tenere le registrazioni delle ispezioni eseguite in conformità alla norma e alle istruzioni del produttore. L’obiettivo della manutenzione degli estintori d’incendio è quello di conservare il livello di protezione contro il rischio di incendio raggiunto con l’installazione degli estintori. La manutenzione regolare permette di mantenere in efficienza gli estintori e garantirne il livello di protezione iniziale.
| Punto UNI 9994-1 | Contenuto |
|---|---|
| Punto 4 – ATTIVITA’ E PERIODICITA’ DELLA MANUTENZIONE | Compiti del responsabile della manutenzione, Fasi della Manutenzione e Sorveglianza |
| Punto 5 SICUREZZA E SALVAGUARDIA AMBIENTALE | Sicurezza durante il controllo e materiali dismessi |
| Punto 6 – ESTINTORI D’INCENDIO PER CUI NON È CONSENTITA LA MANUTENZIONE | Estintori “fuori servizio” |
| Punto 7 – PARTI DI RICAMBIO ED AGENTI ESTINGUENTI | Conformità al prodotto certificato |
| Punto 8 – CARTELLINO DI MANUTENZIONE E DOCUMENTAZIONE DA RILASCIARE | Le caratteristiche del Cartellino di manutenzione, del Documento di manutenzione con i risultati delle attività di cui si compone la manutenzione estintori ed infine il Registro con gli interventi di manutenzione svolti. |
Il Punto 4 riporta, in particolare, le fasi della manutenzione degli estintori:
Al punto 4 la UNI richiede la predisposizione di un programma di manutenzione con la tenuta delle registrazioni delle ispezioni eseguite in conformità con la UNI; obiettivo: conservare il livello di protezione contro il rischio di incendio raggiunto con l’installazione degli estintori.
Il Responsabile manutenzioni deve provvedere
Solo l’attività di sorveglianza può essere effettuata dalla persona responsabile.
L’azienda di manutenzione/persona competente deve essere dotata delle attrezzature necessarie per svolgere le attività previste dalla presente norma.
Sulla revisione della UNI 9994-1 le Associazioni UMAN e ANIMA hanno proposto diversi spunti di riflessione sulla rivista Antincendio.
Marco Albanese (UMAN), nel Gennaio 2023 scriveva sulle pagine della rivista che la revisione parte dalla necessità di UNI di aggiornare le proprie norme tecniche e che nel 2020 il primo proposito di aggiornare la norma è stato bocciato in inchiesta interna anche per via di una “forte spinta discrezionale” del tecnico manutentore, introdotta per favorire l’inserimento di un approccio prestazionale inaugurato dal Codice di Prevenzione Incendi.
Nell’Agosto 2023 l’Associazione è tornata a parlare della ripresa della norma mettendola in correlazione con le prescrizioni del DM 7 gennaio 2005 che detta le Norme tecniche e procedurali per la classificazione ed omologazione di estintori portatili di incendio.
Nell’ottobre 2022, Sandro Marinelli, Presidente dell’Associazione MAIA, sulle pagine di Antincendio 10/2023 lamentava l’assurda durata dei lavori di revisione della Norma. Ricostruita la dinamica del primo progetto di revisione, l’Associazione ha riportato alcune criticità del testo attualmente vigente sui quali si è avvitato il dibattito in fase di revisione: si fa riferimento ad alcuni aspetti tecnici quali i filetti delle valvole, la sostituzione degli agenti estinguenti, la sostituzione di componenti e parti di estintore e la tempistica per le verifiche della integrità delle apparecchiature a pressione per gli estintori (pari a 12 anni secondo l’attuale UNI 9994-1) non allineata ai 10 anni richiesti per legge dal DM 329/2004.