Planimetrie d’emergenza: come progettarle? La UNI ISO 23601 e la normativa antincendio

In vigore dal 3 maggio 2024 la UNI ISO 23601:2024 “Identificazione di sicurezza – Segnaletica per le planimetrie di esodo ed evacuazione” che stabilisce i principi di progettazione delle planimetrie dell’emergenza.

La norma tecnica dovrà coordinarsi con quanto previsto dal Decreto 2 settembre 2021, uno dei tre decreti che ha abrogato il Decreto 10 marzo 1998.

UNI ISO 23601:2024: i criteri per le planimetrie di emergenza

La norma indica come progettare le planimetrie dell’emergenza di esodo ed evacuazione da esporre.

Esse contengono informazioni rilevanti per la sicurezza antincendio, l’esodo, l’evacuazione e il salvataggio degli occupanti della struttura. Questi piani possono essere utilizzati anche dalle forze di intervento in caso di emergenza.

Dove utilizzare le planimetrie di emergenza?

Le planimetrie devono essere esposte come segnaletica nelle aree pubbliche e nei luoghi di lavoro. La norma non riguarda le planimetrie destinate ai servizi di sicurezza né i disegni tecnico professionali dettagliati per l’uso da parte di specialisti.

Planimetrie d’emergenza: la normativa antincendio di riferimento

La normativa di riferimento per le planimetrie d’emergenza è contenuta nell’allegato II al  Decreto GSA, il Decreto del 2 settembre 2021  in vigore dal 4 ottobre 2022.

Il Decreto indica

  • Quando il Piano di emergenza è obbligatorio;
  • L’aggiornamento in occasione di ogni modifica che possa alterare le misure di prevenzione e protezione;
  • Il contenuto del Piano;
  • Il contenuto minimo delle planimetrie;
  • La gestione della disabilità in emergenza;
  • .Misure semplificate per la gestione dell’emergenza.

Per saperne di più consulta il nostro approfondimento sul Decreto GSA e la gestione della sicurezza antincendio in emergenza