10.10.25
A partire dal 25 settembre 2021 entreranno in vigore i decreti che andranno a sostituire gradualmente il D.M. 10 Marzo 1998 fino alla completa abrogazione dal 29 ottobre 2022.
Perché questa riforma? Di cosa trattano i tre decreti emanati in attuazione del Testo Unico di Sicurezza? Tutti i link ai testi normativi, gli approfondimenti specifici ai singoli Decreti e ai loro Allegati, tutti gli atti interpretativi dei Vigili del Fuoco e numerosi spunti di approfondimento, informazione e formazione sulla riforma della sicurezza antincendio.
Si parlerà di riforma del DM 10 marzo 1998 e di sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro al Safety Expo 2022 nell’Area Prevenzione Incendi in SALA ARTEMISIA, il 21 settembre 2022 (09:45 – 13:00) nell’incontro: Gli strumenti normativi per la gestione della sicurezza che hanno sostituito il decreto ministeriale 10 marzo 1998.
Safety Expo è una manifestazione nazionale organizzata da EPC Periodici in collaborazione con Istituto Informa
La partecipazione all’evento è gratuita dietro registrazione obbligatoria alla Manifestazione che si svolgerà a Bergamo Fiera dal 21 al 22 settembre 2022.
Il decreto ministeriale 10 marzo 1998 attualmente stabilisce i criteri per la valutazione del rischio incendi nei luoghi di lavoro, le misure di prevenzione e protezione da adottare e quelle organizzative e gestionali da attuare durante il normale esercizio dell’attività e in caso di incendio.
Continua ad applicarsi nelle more dell’attuazione dell’art. 46, comma 3 del D.Lgs. 81/08, e ha rappresentato il principale e fondamentale atto normativo per la valutazione del rischio incendio nei luoghi di lavoro sebbene non sia una regola tecnica ed ha guidato i progettisti nella definizione dei criteri generali di prevenzione incendi per la progettazione delle cosiddette “attività soggette e non normate”.
A seguito dell’emanazione del Codice di prevenzione incendi, D.M. 3 agosto 2015 ” si è reso necessario allineare anche i contenuti del d.m. 10 marzo 1998 al nuovo corso dettato, fondamentalmente, dall’adozione di una metodologia di progettazione della sicurezza antincendio basata sull’approccio prestazionale, procedendo così ad un profondo “restyling” della normativa atuando la previsione stessa dell’art. 46 comma 3 del TUS.
Approfondisci di più dall’articolo tratto dalla rivista Antincendio sull’articolazione della riforma e i criteri direttivi

Il Testo unico di Sicurezza (D.Lgs. n.81/2008) all’art. 46 prevedeva la possibilità di adottare “uno o più Decreti” per individuare
a) i criteri diretti atti ad individuare:
b) le caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, compresi i requisiti del personale addetto e la sua formazione (ora nel Decreto GSA).
Per avere il quadro completo dei tre decreti, con i testi pubblicati in Gazzetta e tutti gli atti interpretativi dei Vigili del Fuoco consulta il nostro aggiornamento:
In questa sezione riportiamo alcune fonti di approfondimento sulla riforma del DM 10 marzo 1998: da INAIL agli articoli sulla rivista Antincendio, ai libri di EPC Editore, fino ai corsi di Istituto Informa. Infine, l’analisi completa dei decreti e dei loro allegati su InSic!
| Antincendio | Settembre | 2022 | Criteri generali per il controllo e la manutenzione di impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008: prime osservazioni al D.M. 01/09/2021 | Piergiacomo Cancelliere, Luca Palmeri |
| Antincendio | Giugno | 2022 | La gestione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro | Roberta Lala |
| Antincendio | Gennaio | 2022 | Gestione sicura dei luoghi di lavoro e delle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi: l’influenza del Codice sul d.m. 2/9/2021 | Michele Mazzaro, Annalicia Vitullo |
Decreto Controlli
Decreto GSA
Decreto Minicodice
Inail ha realizzato una Monografia sulla progettazione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro