18.11.25
Il Comitato Centrale Tecnico Scientifico VV.F. ha trasmesso la “Guida Tecnica per l’individuazione delle misure di safety per il rifornimento in porto delle navi a GNL”.
Il documento è stato redatto da un gruppo di lavoro costituito da rappresentanti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, della Direzione Generale per la vigilanza sulle Autorità di sistema portuale, il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e del Comando Generale del Corpo delle capitanerie di porto – VI Reparto Sicurezza della navigazione marittima.
Leggi il nostro approfondimento in materia di bunkeraggio delle navi: cos’è e come svolgerlo in sicurezza.
La guida tecnica, che ha natura informativa e di orientamento, individua i criteri da adottare per valutare le richieste di esecuzioni di operazioni di bunkeraggio di GNL rimandando alle norme, ai regolamenti ed ai codici internazionali per le eventuali prescrizioni tecniche da adottare.
In particolare, dettaglia le misure di safety per le operazioni bunkeraggio di GNL
Restano escluse altre configurazioni tra cui, ad esempio, le operazioni di bunkeraggio che prevedono il collegamento in parallelo di più ATB o di più bettoline.
La Guida è stata redatta sulla base della UNI EN ISO 20519:2017: «Navi e tecnologia marina – Specifica per il rifornimento di navi alimentate a gas naturale liquefatto – Ships and marine technology — Specification for bunkering of liquefied natural gas fuelled vessels» che richiama i contenuti del Regolamento Delegato (Ue) 2018/674.
Nella Guida si segue da vicino la struttura della norma UNI EN ISO 20519, e riporta: