Il Consiglio dei Ministri di oggi, 27 ottobre ha adottato una delibera che estende gli effetti della dichiarazione di stato d’emergenza già adottata il 25 agosto scorso agli eventi sismici che hanno colpito ieri le Regioni Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, per destinare 40 milioni di euro e consentire al Capo del Dipartimento della protezione civile di assicurare con la massima tempestività ed efficienza gli interventi necessari all’assistenza alle popolazioni colpite.
Così l’estratto dal comunicato stampa del Governo.
Nella giornata di ieri, infatti u
no sciame sismico di
magnitudo 5.4, ha colpito la provincia di Macerata, nell’area compresa tra i comuni di Visso, Castelsantangelo sul Nera e Ussita.
Poi una successiva e forte replica
alle ore 21.18, di
magnitudo 5.9, con epicentro nella medesima zona, maggiormente avvertita per la sua durata, ed una ulteriore replica alle 23.40, di
magnitudo 4.3.
I vigli del fuoco riportano le
tante segnalazioni alle Sale operative dei Vigili del Fuoco. Immediati i soccorsi e l’integrazione delle risorse provenienti dalla Toscana, dal Lazio, dall’Abruzzo, dal Molise e dall’Emilia Romagna. Inviate anche
sezioni operative,Team USAR, Cinofili e Nuclei TLC per circa 430 unità. Presenti sul campo circa 980 unità VVF. Attivati i Reparti Volo di Bologna, Rieti e Pescara per l’effettuazione di sorvoli delle zone colpite e per l’impiego dei droni in attività di verifica (fonte Vigili del Fuoco).
Sul sito dei Vigili del Fuoco è possibile reperire tutti dati e le notizie relativi al Sisma che ha interessato Marche, Umbria e Lazio e su quello del 24 agosto che ha interessato le zone di Amatrice ed Accumuli.