Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE il nuovo Regolamento di esecuzione 2025/1290, che definisce i requisiti tecnici e organizzativi per lo scambio elettronico di informazioni sulle spedizioni di rifiuti e altri sistemi o software. Tale provvedimento è un passaggio chiave per l’attuazione del sistema digitale europeo “DIWASS”, obbligatorio dal 21 maggio 2026.
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1290 della Commissione, pubblicato il 14 luglio 2025 e in vigore dal 3 agosto 2025, stabilisce i requisiti necessari per l’interoperabilità tra il nuovo sistema centrale UE di trasmissione elettronica dei dati (DIWASS) e altri sistemi o software.
Il provvedimento attua l’art. 27 del Regolamento (UE) 2024/1157 e stabilisce anche altri requisiti tecnici e organizzativi necessari per l’attuazione pratica della trasmissione e dello scambio per via elettronica di informazioni e documenti a norma del regolamento in questione.
Uno degli obiettivi del regolamento sulle spedizioni di rifiuti è sostenere la transizione verso un’economia circolare nell’UE, rafforzando il mercato unico dei rifiuti e agevolando le spedizioni di rifiuti destinati al riciclo tra gli Stati membri.
Il nuovo quadro normativo prevede per gli operatori coinvolti nelle spedizioni transfrontaliere (notificatori, trasportatori, destinatari, impianti…) l’uso obbligatorio della piattaforma digitale europea DIWASS per ogni trasmissione di dati e documenti.
Il sistema DIWASS dovrebbe essere interoperabile con altri sistemi e software utilizzati da alcune autorità competenti o operatori economici. I requisiti necessari per tale interoperabilità sono stati definiti appunto nel Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1290 della Commissione.
Il nuovo regolamento introduce una rigorosa disciplina sugli aspetti di sicurezza dei dati, in particolare:
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