11.11.25
Il simbolo della chiocciola @ è una “a” inscritta in un cerchio. La sua forma ricorda quella del mollusco, la “a” è il corpo e il cerchio è il guscio “@”. In questo articolo vediamo perché si usa il simbolo “@” in informatica e quali sono le sue origini.
Il simbolo “@” è utilizzato negli indirizzi email. Ad esempio mario.rossi@gmail.com indica il dominio che ospita la casella di posta elettronica.
Questo simbolo ha origini molto antiche. Nel medioevo gli amanuensi lo utilizzavano al posto della preposizione di luogo latina “ad”, cioè “verso”. Utilizzato anche dai fiorentini nei propri mercati del’ 500, serviva per indicare l’anfora un’antica unità di misura.
Arrivarono gli anni ’70 e l’ingegnere informatico Ray Tomlinson “uno dei padri di Internet”, introdusse il simbolo “@”nel linguaggio dei computer. E’ proprio Ray Tomlinson che inventò un sistema di posta elettronica utilizzato su Arpanet (l’antenato del web).
Osservando la tastiera pensò di inserire la “@”tra il nome del destinatario e il percorso per arrivare al server.
Questa scelta è diventata come sappiamo l’icona standard anche grazie alla storia. Infatti Tomlinson non aveva avuto grossi problemi a estenderne l’uso della “@” a tutti i siti in cui era già operativa Arpanet.
Il motivo è molto semplice: i siti erano solo 12!
Attualmente il suo uso informatico non è limitato alle sole e-mail. Viene utilizzato anche nei forum di discussione, di solito nelle risposte. Infatti se scriviamo “@giorgio” significa che sto rispondendo a un precedente messaggio di giorgio.
Anche su Twitter e su Instagram è simile nell’utilizzo dei tag. Anteporre la “@” al nome utente significa infatti “taggarlo“, menzionarlo in una risposta che è visibile a tutti.
La chiocciola è utilizzata anche in vari linguaggi di programmazione informatici, con significati diversi a seconda dell’utilizzo.
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