17.10.25
Da INAIL arriva l’aggiornamento al 2024 dell’Opuscolo AGENTI CANCEROGENI E MUTAGENI – lavorare sicuri che tiene il passo con le evoluzioni legislative in materia di agenti cancerogeni, siano essi sostanze o miscele, così come normati dal Titolo IX, Capo II del d.lgs. 81/2008.
Cosa c’è nell’edizione 2024 e a chi e cosa serve questo opuscolo? Infine, gli ultimi aggiornamenti della normativa in materia.
L’opuscolo è rivolto ai datori di lavoro, ai lavoratori e a tutte le figure professionali che si occupano a diverso titolo di salute e sicurezza sul lavoro. Tratta gli agenti cancerogeni esclusi il radon e l’amianto
Cosa c’è al suo interno?
Un quadro dei dati sui tumori professionali in Europa ed Italia e l’identificazione degli agenti cancerogeni e mutageni (cap.2) con riferimento alle definizioni, classificazioni, correlazioni tra cancerogeneità e mutagenicità.
Successivamente si parla di controllo del rischio esposizione (cap3) con riferimento alle misure di prevenzione/protezione, DPI, gestione emergenze.
Interessante la Parte 4 che riporta 14 schede sui Cancerogeni e mutageni in ambito lavorativo. Poi le procedure per lavorare sicuri (cap.5) e alcune indicazioni sul riconoscimento della malattia professionale anche da rischio cancro.
Infine, nelle parti finali troviamo la Normativa di riferimento e nelle Appendici un richiamo al Titolo IX del D.Lgs. n.81/2008 e i criteri di classificazione di cancerogenicità degli Enti non-Ue.
Il Documento, nelle intenzioni di INAIL rappresenta un primo orientamento, per coloro che vengono in contatto con agenti cancerogeni e mutageni per motivi professionali, aiutandoli a riconoscere il pericolo e ad affrontarlo correttamente attraverso nozioni di base sulla classificazione ed etichettatura degli agenti chimici cancerogeni e mutageni, attraverso schede riassuntive dedicate ai principali agenti utilizzati nei luoghi di lavoro, e attraverso l’illustrazione delle misure da intraprendere al fine di controllare e ridurre al minimo il rischio di esposizione, in modo tale da poter tutelare la salute dei lavoratori.
INAIL spiega che sono diverse centinaia gli agenti potenzialmente cancerogeni per l’uomo identificati dall’International agency for research on cancer (Iarc). Tali agenti sono in grado di provocare alterazioni genetiche e/o neoplasie nei soggetti esposti.
In ambito professionale sussiste un problema di riconoscimento dovuto ad una complessità di variabili quali il periodo di latenza tra esposizione e insorgenza dei sintomi patologici, la multifattorialità nell’eziopatogenesi tumorale, che non consente di isolare facilmente il rischio esclusivamente professionale, e la difficoltà nel redigere anamnesi accurate.
La normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro (Titolo IX, Capo II del d.lgs. 81/2008 e s.m.i.) contiene prescrizioni specifiche e rigorose per la tutela dei lavoratori potenzialmente esposti ad agenti cancerogeni e mutageni, considerata la loro pericolosità per la salute umana.
A proposito di agenti cancerogeni, abbiamo di recente riportato su InSic alcune novità che hanno interessato la normativa di riferimento a livello nazionale ed europeo.


17.10.25
03.10.25