18.11.25
In Gazzetta (n.240 del 7-10-2021) le Linee guida per la predisposizione del piano di emergenza esterna e per l’informazione della popolazione per gli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti.
Le Linee guida sono il frutto di un gruppo di lavoro interistituzionale, formato dai rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della protezione civile, del Ministero dell’interno – Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, del Ministero della transizione ecologica, del Dipartimento di ingegneria industriale dell’Università degli studi di Padova.
Il Documento contiene le indicazioni per una procedura di intervento da attuare secondo livelli progressivi.
L’obiettivo è definire in maniera sintetica e puntuale le modalità operative di intervento per la gestione dell’emergenza connessa ai possibili eventi incidentali che possano accadere negli impianti di stoccaggio e trattamento, ad esempio gli incendi, con formazione e diffusione di sostanze inquinanti all’esterno dell’impianto stesso.
[Per approfondire su come redigere un Piano di emergenza esterno:]
Si applicano agli impianti che effettuano
Sono esclusi
Il documento presenta tre parti:
Il Documento redatto da Governo si compone di queste sezioni:
A. pianificazione del modello di intervento per la gestione dell’emergenza esterna per gli impianti di stoccaggio/trattamento rifiuti;
B. metodo ad indici con valutazione dell’indice di rischio “generale” di impianto e della relativa distanza di attenzione;
C. schede dati e allegati per l’applicazione del modello di intervento
D. glossario
Le linee guida prevedono una pianificazione provinciale, basata su un modello di intervento generale, che viene attivato in seguito ad eventi incidentali occorsi nei singoli impianti, tempestivamente segnalati, con le modalità previste, dal gestore al prefetto.
Per i singoli impianti identificati sul territorio provinciale, è prevista la compilazione di apposite schede operative, che costituiscono parte integrante del piano e che servono come riferimento operativo.
Nel testo del decreto vengono ricordati alcuni adempimenti dei gestori di impianto e delle autorità pubbliche, in particolare per quanto riguarda i piani di emergenza.
Ai sensi dell’art. 2 del Decreto 27 agosto 2021, entro 60 giorni dall’entrata in vigore del DPCM, i titolari delle attività individuate nell’allegato dovranno trasmettere tutte le informazioni utili per l’elaborazione o per l’aggiornamento del piano di emergenza esterna.
Entro dodici mesi dal ricevimento delle informazioni, il prefetto redige il piano di emergenza esterna o, se necessario, provvede al suo aggiornamento.
Con Circolare del 15 novembre 2021 il Dipartimento dei Vigili del Fuoco recepisce le indicazioni contenute nelle Linee Guida adottate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 agosto 2021.
La circolare è diretta a tutte le Prefetture tenute alla predisposizione dei piani di emergenza esterna e per la relativa informazione alla popolazione per gli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti.
Nella circolare è allegato uno schema tipo di piano di emergenza esterna per gli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti, che può costituire un modello, da adattare ai singoli contesti territoriali, con la finalità di uniformare il contributo tecnico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, oltre che di velocizzare le attività propedeutiche alla predisposizione del piano.
Il Dipartimento ha ideato un applicativo informatico per permettere ai gestori l’inserimento in formato digitale delle informazioni necessarie per la redazione del PEE accessibile online.
Il Dipartimento avvierà successivamente uno specifico programma illustrativo, indirizzato al personale interessato delle Prefetture e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
A fronte dei numerosi episodi di incendio in impianti di stoccaggio e trattamento di rifiuti che negli ultimi anni hanno interessato tutto il territorio nazionale, il Dipartimento dei Vigili del fuoco ha intrapreso, in sinergia con il Ministero dell’Ambiente, diverse iniziative atte a prevenire, o quanto meno a ridurre, i rischi connessi allo sviluppo di incendi presso tali impianti, specialmente in quelli soggetti a procedure semplificate di autorizzazione ai sensi del D. Lgs. 152/06 “Testo Unico sull’Ambiente”.
In particolare si è ravvisata la necessità di elaborare una regola tecnica verticale di prevenzione incendi, in appendice al Codice di Prevenzione Incendi di cui al D.M. 3 agosto 2015 e s.m.i., specifica per stabilimenti e impianti che effettuano stoccaggio o trattamento di rifiuti combustibili, al fine di superare la non obbligatorietà della circolare MATTM del 21/01/2019 recante “Linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti e per la prevenzione dei rischi” predisposta a suo tempo con il contributo dei Vigili del fuoco.
Inoltre, nell’ambito di un progetto di aggiornamento e ricatalogazione delle attività soggette ai controlli dei Vigili del fuoco di cui al D.P.R. 151/2011, sarà inserita quale attività soggetta ai controlli in argomento.
| Rivista Antincendio | Marzo | 2021 | Regola tecnica verticale sugli stabilimenti e impianti che effettuano stoccaggio o trattamento di rifiuti combustibili | Sergio Schiaroli, Armando De Rosa |
| Antincendio | Aprile | 2020 | La valutazione del rischio incendio nei depositi di rifiuti: ipotesi di approccio tecnico | Corrado Romano |
| Antincendio | Aprile | 2020 | La prevenzione incendi nei siti di stoccaggio dei rifiuti | Fabio Dattilo, Elisabetta Margiacchi, Fabrizio Curcio, Sara Palombi, Marco Cavriani, Francesco Notaro, Massimiliano Corsano, Andrea Fiorini, Maria Teresa Cazzaniga, Ezio Domenico Basso |
| Antincendio | Dicembre | 2019 | Notre Dame, più vicina al collasso di quanto si sappia: così fu salvata | Paola De Nictolis |
| Antincendio | Luglio | 2018 | Impianti di trattamento, smaltimento, recupero rifiuti e rivelazione precoce degli incendi | Paolo Cecchin, Gianfranco Tripi |
Dal 1949 il punto di riferimento per Responsabili antincendio in azienda, progettisti, consulenti e Vigili del fuoco.
Progettazione antincendio, fire safety engineering, gestione della sicurezza e sistemi di esodo, manutenzione degli impianti, novità normative e tutte le risposte ai tuoi dubbi di prevenzione incendi.
La Rivista è disponibile per gli abbonati su PC e dispositivi mobili, in formato sfogliabile e PDF, con i singoli articoli dal 2004 ad oggi!
Scopri la rivista e gli abbonamenti su carta e/o digitale e Abbonati usando l’apposito Modulo!
Istituto Informa organizza in presenza ed in videoconferenza diversi corsi in materia di gestione dei rifiuti.
Fra i più importanti, La gestione documentale e la tracciabilità dei rifiuti, La corretta classificazione e l’esaustiva caratterizzazione del rifiuto che vertono in particolare sugli adempimenti normativi dell’attuale normativa.
