20.11.25
Dal 9 all’11 ottobre si è svolto il G7 delle Autorità di protezione dati, coordinato quest’anno dal Garante italiano: anche in questo incontro l’intelligenza artificiale è tornata ad essere centrale come già accaduto nel G7 Industria e nel G7 Lavoro.
I temi dibattuti hanno riguardato le garanzie per i minori nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale, il ruolo delle Authority nel guidare lo sviluppo dell’IA e soprattutto il monitoraggio legislativo in materia da parte delle Autorità Garanti. Inoltre, un confronto tra gli ordinamenti dei diversi Paesi sul tema della libera circolazione dei dati.
È stato quindi approvato un Action Plan, un documento che guarda al futuro del G7 stabilendone i propositi e le aree tematiche che saranno oggetto dei lavori del prossimo anno nel G7 Privacy 2025 che sarà ospitato dall’Autorità canadese.
Giovedì 24 ottobre Fabrizio Bolognesi condurrà il Webinar gratuito: “INTELLIGENZA ARTIFICIALE – ISTRUZIONI PER L’USO” per offrire una visione equilibrata dell’IA, comprenderla oltre le apparenze di strumenti come ChatGPT, e dimostrare come, se ben utilizzata, possa trasformare le nostre attività quotidiane.
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Presenti al G7 “Privacy” il Collegio del Garante italiano e le Autorità competenti di Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d’America, insieme al Comitato europeo della protezione dei dati (EDPB) e al Garante europeo della protezione dei dati (EDPS).
Durante l’evento sono state prese importanti dichiarazioni e inviti al dialogo su molteplici tematiche che toccano l’AI.
Durante il Summit si è molto discusso di sviluppo e nell’uso dell’intelligenza artificiale e della necessità di fornire più garanzie per i minori che la utilizzano.
Si dovrebbe puntare su una progettazione dell’IA che sia fin dall’inizio al servizio dell’uomo e si rimarca la necessità di un’adeguata educazione digitale all’interno delle politiche sull’innovazione, fondamentale per la formazione dei minori.
Si è ribadito ancora una volta che le Autorità Garanti sono essenziali allo sviluppo di soluzioni di Intelligenza artificiale: sono determinanti nel garantire l’affidabilità delle soluzioni e ad assicurare garanzie indispensabili per governare un fenomeno così complesso. Necessario però un riconoscimento statale del loro ruolo nel sistema complessivo di governance dell’IA.
I Garanti, inoltre, hanno deciso di svolgere un monitoraggio sugli sviluppi legislativi dell’IA e il ruolo delle Autorità privacy all’interno delle giurisdizioni coinvolte.