INAIL ha pubblicato in data 6 agosto 2021 l’elenco in ordine cronologico di tutte le domande presentate per il Bando Informazione per la Prevenzione 2020 con evidenza di quelle collocate in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento e di quelle risultate provvisoriamente non ammissibili.
I soggetti proponenti, la cui domanda è collocata in posizione utile, ai fini della verifica del progetto devono far pervenire, a mezzo pec all’indirizzo dcprevenzione@postacert.inail.it, entro e non oltre il 6 settembre 2021, i cv dei relatori indicati nella domanda. La mancata trasmissione entro il termine sopra indicato comporta la decadenza, e quindi l’esclusione, della domanda stessa.
L’Avviso pubblico riguarda il finanziamento di interventi informativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro finalizzati allo sviluppo dell’azione prevenzionale in ambito nazionale.
Il Bando ha come riferimento l’art. 9 e all’art. 10 del d.lgs. n. 81/2008 e s.m.i., e l’art.12 della legge 7 agosto 1990 n. 241 s.m.i.
La selezione delle proposte progettuali ammissibili è effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
I destinatari delle attività sono:
Possono presentare domanda i seguenti soggetti proponenti:
L’entità delle risorse previste è pari a complessivi € 4.000.000,00 (euro quattromilioni /00).
Interventi informativi che sviluppino la capacità di analisi e soluzione di situazioni o problemi più o meno complessi su tematiche relative alla sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento agli aspetti legati
I progetti di informazione possono riguardare attività informative attuate attraverso le seguenti modalità:
Sono oggetto di finanziamento progetti di informazione composti da un insieme di singole iniziative regionali, ciascuna destinata ad un numero di partecipanti non inferiore a 50.
Per accedere alla procedura di compilazione della domanda, è necessario che il legale rappresentante del soggetto proponente o un suo delegato siano in possesso delle credenziali Spid, Cie o Cns, e che ciascun soggetto proponente può presentare un’unica domanda di finanziamento.
Le domande vanno inoltrate esclusivamente in via telematica attraverso l’apposito servizio disponibile sul portale.