17.11.25 - Redazione InSic
È disponibile il nuovo documento informativo Inail “La scheda dati di sicurezza nel quadro normativo del Regolamento (UE) 2020/878”. Il fact sheet richiama l’attenzione sulle principali novità introdotte dal regolamento europeo, tra cui UFI, prescrizioni per nanoforme e interferenti endocrini, per una gestione più sicura delle sostanze chimiche.
INAIL ha pubblicato un nuovo documento informativo sulla Scheda Dati di Sicurezza (SDS – Safety Data Sheet) nel contesto normativo del Regolamento (UE) 2020/878 che ha modificato l’Allegato II del Regolamento REACH (CE n. 1907/2006).
Il documento intende riportare l’attenzione sull’aggiornamento delle SDS, sottolineando la loro capacità di fornire un contributo sostanziale alla salvaguardia della salute e dell’ambiente. Tale contributo si realizza attraverso una comunicazione dei pericoli associati alle sostanze chimiche più chiara e rigorosa, finalizzata a una migliore gestione dei rischi chimici e all’adozione di procedure operative più sicure, a favore della salute e della conservazione della biodiversità.
Secondo il Regolamento REACH (Articolo 31), la Scheda Dati di Sicurezza (SDS) è lo strumento designato per comunicare ai destinatari (principalmente gli utilizzatori professionali) le informazioni sulla sicurezza inerenti a sostanze e miscele pericolose.
Contiene informazioni essenziali su proprietà chimiche, tossicologiche e ambientali, misure di prevenzione, corrette modalità di manipolazione e stoccaggio, nonché le procedure da seguire in caso di emergenza. La SDS è strutturata in 16 sezioni e mira a garantire un approccio uniforme alla gestione del rischio chimico in ambito lavorativo.
La SDS fornisce al datore di lavoro le informazioni indispensabili per determinare la presenza di agenti chimici pericolosi e, di conseguenza, per valutare i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori derivanti dal loro uso, in conformità con quanto richiesto dal D.Lgs. 81/08 (Titolo IX – Sostanze pericolose).
Il regolamento ha modificato l’Allegato II del regolamento REACH aggiornando alcune sezioni delle SDS. Dal 1° gennaio 2023, tutte le Scheda Dati di Sicurezza devono essere redatte obbligatoriamente in conformità al nuovo formato.
Questo aggiornamento ha introdotto inoltre prescrizioni specifiche relative alle nanoforme delle sostanze e realizza l’allineamento normativo con la sesta e settima revisione del GHS. Sono stati inseriti nuovi elementi, come l’Identificatore Unico di Formula (UFI), e nuovi dettagli sui limiti di concentrazione specifici e sulla tossicità acuta.
Tra le principali novità:
L’UFI è un codice alfanumerico di 16 caratteri che identifica in modo univoco le miscele pericolose destinate ai consumatori o agli utilizzatori professionali (sottosezione 1.1 della SDS).
Le nuove prescrizioni per le nanoforme (particelle con dimensioni tra 1 e 100 nm) introducono obblighi di descrizione delle proprietà fisiche e chimiche, al fine di garantire una corretta valutazione dei rischi.
Per le sostanze e le miscele aventi proprietà di interferenza con il sistema endocrino sono state individuate una serie di prescrizioni specifiche per le schede di dati di sicurezza.
La sezione 9 è stata ampliata con parametri di dettaglio (velocità di evaporazione, proprietà fotocatalitiche, ossidanti ed esplosive), per migliorare la valutazione del comportamento delle sostanze.
Il fact sheet è disponibile gratuitamente sul portale ufficiale www.inail.it:
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