In questa Scheda i principali Decreti che hanno regolato il Green Pass o certificazione verde nei luoghi di lavoro a partire dalla loro introduzione in aprile 2021.
Riportiamo gli ultimi aggiornamenti in ordine progressivo (dal più recente al più vecchio), ed il link alle pagine specifiche di trattazione. Un focus anche sugli ultimi pronunciamenti dell‘Autorità Garante dei dati personali.
Il DECRETO-LEGGE 7 gennaio 2022, n. 1 introduce l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni di età in su, fino al 15 giugno 2022. Inoltre, estende l’obbligo vaccinale per tutto il personale universitario (indipendentemente dall’età) parificandolo a quello scolastico.
A partire dal 15 febbraio 2022
L’ultimo DECRETO COVID di Dicembre, DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2021, n. 229, in vigore dal 1°gennaio 2022, impone
In Gazzetta ufficiale il DECRETO-LEGGE 24 dicembre 2021, n. 221 o DECRETO COVID che proroga lo stato di emergenza (al 31 marzo 2022) e regola lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali attraverso l’estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato (Super Green pass) e di Green Pass semplice a specifiche attività a partire dal 10 gennaio 2021 e fino alla fine dell’emergenza epidemiologica.
Il DL Festività 2021, DL 221721 proroga fino al 31 marzo 2022 le misure di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021, il DPCM che contiene tutti gli allegati ed i protocolli di sicurezza per i luoghi di lavoro, i cantieri, i trasporti (Art. 18 del DL 221/21).
Si veda a riguardo la notizia sul Decreto Festività (DL 221/21)
Il Decreto Legge Covid Dicembre ovvero il DL n.172/2021 introduce il “Super Green Pass” o “Green Pass rafforzato“.
Si considera “Super Green Pass” o “Green Pass rafforzato” si intende la Certificazione verde COVID-19 attestante l’avvenuta vaccinazione anti-Sars-Cov-2 o la guarigione dall’infezione Covid-19.
Per maggiori informazioni si veda la pagina informativa FAQ sul Green Pass rafforzato sul sito del Governo:

Il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 ottobre 2021 adotta le linee guida per il controllo del possesso del Green Pass (certificazione verde COVID-19) da parte dei lavoratori delle pubbliche amministrazioni.
[Leggi sotto l’analisi completa]
Il DL Capienze, DL n.139/21 modifica il DL Riaperture n.52/2021 (art. 5 comma 1)
In zona bianca, A PARTIRE DALL’11 OTTOBRE 2021 l’accesso agli spettacoli aperti al pubblico
è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 con tracciamento dell’accesso alle strutture.
Con l’entrata in vigore del DL Covid e Lavoro (DECRETO-LEGGE 21 settembre 2021, n. 127, il 22 settembre in Gazzetta) è stata estesa la certificazione verde Covid-19 al mondo del lavoro pubblico e privato a partire dal 15 ottobre e fino al 31 dicembre 2021 modificando il DL Riaperture (DL 52/2021) introducendo l’art. 9 quinquies .
Il Decreto “COVID” di Settembre (DL n.122/21), approvato il 10 settembre dal Consiglio dei Ministri prevede l’estensione
Il Governo ha poi previsto l’estensione obbligatoria del Green Pass ad altre categorie professionali (ulteriori a operatori sanitari e personale scolastico).
Si tratta di una possibilità: “l’orientamento è verso il sì” ha detto il premier Draghi: ”verrà esteso e per decidere esattamente quali sono i vari passi, quali sono i settori che dovranno averlo prima, eventualmente faremo una cabina di regia, come peraltro è stato chiesto dal senatore Salvini. Ma la direzione è quella”.
Ulteriori approfondimenti su InSic:
Il DECRETO-LEGGE 6 agosto 2021, n. 111 (Decreto “Green Pass” in GU Serie Generale n.187 del 06-08-2021) in vigore dal 6 agosto 2021.
Il Decreto detta “Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti”.
A partire dal 1° settembre 2021!
Il DECRETO-LEGGE COVID (Luglio), DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n. 105 in vigore dal 23 luglio 2021 e approvato nel Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2021. Indica, a partire dal 6 agosto, restrizioni personali all’accesso ad alcune attività per chi non sia in possesso di Green Pass /test molecolare antigenico (si parla di attività di ristorazione, di pubblico spettacolo, concorsi etc – vedi lista).
Il DL “Riaperture” decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52 (qui il testo definitivo) convertito con Legge 17 giugno 2021, n. 87, in vigore dal 23 aprile 2021. Il Decreto ha definito e regolamentato il Green Pass e riconosciuto DL riconosce l’equivalenza:
L’estensione obbligatoria del Green Pass ad altre categorie professionali (ulteriori a operatori sanitari e personale scolastico) è dunque una possibilità: “l’orientamento è verso il sì” ha detto il premier Draghi in risposta ad una domanda diretta : ”verrà esteso e per decidere esattamente quali sono i vari passi, quali sono i settori che dovranno averlo prima, eventualmente faremo una cabina di regia, come peraltro è stato chiesto dal senatore Salvini. Ma la direzione è quella”.
È solo una delle direttrici tracciate dal Presidente del Consiglio nella conferenza stampa di ieri 2 settembre 2021, che ha fatto il punto su scuola, vaccini, ma anche economia e crisi internazionali alla presenza dei Ministri della Salute Speranza, dell’Istruzione Bianchi, delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Giovannini e della ministra Gelmini per gli Affari regionali e le Autonomie.
Di seguito alcuni passaggi che riguardano direttamente il mondo della salute pubblica e della sicurezza sul lavoro ed in fondo segnaliamo il nostro Webinar, dedicato proprio alla Certificazione verde e ai risvolti dell’obbligatorietà del Green Pass in azienda con R.Guariniello, il 9 settembre in Videoconferenza per Istituto Informa.
Immagine in copertina messa a disposizione con licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT dal sito della Presidenza del Governo
“Il ministro Speranza ed io ne stiamo parlando e discutendo da un po’ di tempo” ha aggiunto Draghi incalzato da un altro giornalista: “la cabina di regia ci sarà comunque perché dobbiamo decidere, insieme al ministro Speranza, tante cose tra cui l’estensione del Green pass. “A chi”, non “se”, ma “a chi” e quanto svelti”.
“Verso la fine di settembre sarà vaccinata l’80% della popolazione” auspica Draghi, ricordando che al momento la Campagna vaccinale ha coperto il 70%della popolazione adulta e quella fra i giovani tra i 16 e i 19 anni (circa il 70% ha ricevuto almeno una dose di vaccino e quasi metà è pienamente vaccinata). Quest’ultimo dato, in particolare, spinge Draghi a ben sperare per un ritorno in presenza a scuola più sereno.
Nel suo intervento, il ministro per la Salute ha fatto il punto sulla campagna di vaccinazione “la vera arma fondamentale che abbiamo” ha chiosato, lodando la risposta degli italiani “in questo momento è molto positiva e molto incoraggiante, abbiamo superato nella giornata di ieri 78 milioni di somministrazioni e abbiamo superato il 70% della popolazione vaccinabile che ha completato il ciclo”, ricorda.
Mentre, sulla sicurezza dei vaccini, il ministro conferma i la loro riconosciuta affidabilità dal mondo scientifico: “Arrivano dati da ogni angolo del mondo dove le vaccinazioni sono in corso e questi dati ci danno un messaggio univoco molto chiaro e molto netto che ci dice che i vaccini sono efficaci e sicuri e sono quindi lo strumento essenziale con cui gestire questa stagione”.
E sempre sui giovani, il ministro sottolinea il messaggio di grande fiducia e di libertà che arriva dall’adesione alla campagna vaccinale: “un numero molto molto significativo di vaccinazioni che sono in corso e una percentuale che nei più giovani addirittura ha superato alcune delle generazioni di mezzo. È bello vedere tra i 20 e i 29 anni c’è una risposta molto alta, e anche tra i 12 e i 18 anni e questo ci offre anche un’arma in più fondamentale per la riapertura delle scuole”.
Sul punto la Ministra Gelmini ricorda che finora sono 8 milioni le dosi inoculate, 38 milioni di persone totalmente immunizzate, grazie anche alla collaborazione fra la struttura commissariale del commissario Figliuolo e il sistema sanitario nazionale e le regioni che “ricevono dallo stato indicazioni chiare, regole, diciamo, alle quali improntare la campagna vaccinale, sono sicuramente un elemento fondamentale per la buona riuscita delle vaccinazioni”.
Il ministro per l’Istruzione ha confermato il dato (anticipato da Draghi) del 91,5% del personale sanitario ormai vaccinato e ha confermato la diffusione delle inoculazioni fra i ragazzi, “giorno dopo giorno, aumentano sempre di più. Soprattutto i ragazzi fra i 16 e i 19 anni”.
Ed ha annunciato che “il Commissario Figliuolo farà un’operazione di screening per quanto riguarda la fascia d’età 6-14 anni, in modo da garantire anche i ragazzi più piccoli”.
Quanto alle regole di salute e sicurezza a scuola anche alla luce del recente D.Lgs. n.111/2021 in materia di trasporti, scuole ed eventi pubblici, Bianchi conferma che “Le regole sono quelle che voi sapete, quello che ci ha dato il CTS (Comitato Tecnico Scientifico): la mascherina, i distanziamenti laddove possibili, le regole di igiene fondamentale che noi tutti abbiamo imparato in questo tempo. Con un’accortezza a cui noi teniamo molto, ne abbiamo parlato molto con il Presidente: laddove vi siano delle classi in cui sono tutti vaccinati, possono togliere la mascherina e quindi si può tornare a sorridere assieme”.
Per approfondire sui temi della conferenza, consulta la Trascrizione della conferenza stampa
Il Garante ha dato