Dopo aver visto come organizzare il Primo Soccorso in azienda e chi sono gli addetti al Primo Soccorso passiamo adesso a dettagliare la formazione che questi addetti devono ricevere per affrontare le emergenze sanitarie in azienda.
L’articolo 45 comma 1 del T.U. pone in capo al datore di lavoro, l’obbligo di organizzare il primo soccorso in azienda in collaborazione col Medico Competente, tenendo conto della natura dell’attività e delle dimensioni dell’azienda o dell’unità produttiva, delle altre eventuali persone presenti sui luoghi di lavoro, stabilendo i necessari rapporti con i servizi esterni, anche per il trasporto dei lavoratori infortunati.
Il datore di lavoro ha quindi l’obbligo di designare preventivamente un numero adeguato di lavoratori incaricati che devono saper gestire un’emergenza sanitaria, evento incontrollato e drammatico che si può imparare a gestire in maniera corretta attraverso le simulazioni e la formazione periodica prevista.
I lavoratori designati al primo soccorso devono dunque seguire corsi di formazione la cui durata minima è modulata in base all’appartenenza delle aziende/unità produttive ai gruppi A, B e C (art. 1 D.M. 388/2003).
Sono autorizzati ad erogare la formazione tutti i medici in collaborazione, ove possibile, con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Regionale.
Al termine del corso di Primo soccorso, i docenti rilasceranno ai partecipanti un attestato comprovante la frequenza e l’avvenuta formazione.
I corsi hanno i medesimi contenuti didattici, consistenti in un’istruzione teorica e pratica per l’attuazione delle misure di primo intervento interno e per l’attivazione degli interventi di pronto soccorso e sono suddivisi in tre moduli.
Gli obiettivi didattici e i contenuti minimi della formazione dei lavoratori designati al pronto soccorso per le aziende del gruppo A e dei gruppi B e C sono indicati, rispettivamente, negli allegati 3 e 4 del D.M. 388/2003.
La formazione dei lavoratori incaricati ad effettuare il primo soccorso deve avvenire secondo le indicazioni del decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388 e secondo contenuti e durata variabili in funzione della classificazione dell’azienda.
Dal 3 febbraio 2005 è obbligatoria la presenza di un primo soccorso in azienda, di qualsiasi tipo sia. Il DM 388/2003 distingue le aziende e le unità produttive sono distinte in tre gruppi:
Vedi nel dettaglio l’articolo: Il Primo soccorso in azienda: l’organizzazione, gli obblighi e la normativa di riferimento.
La durata minima obbligatoria, che varia secondo la classificazione dell’azienda, è pari:
| Riferimento (D.Lgs. n. 81/2008) | Contenuto e/o Tipologia | Durata | Modalità | Aggiornamento | Modalità |
|---|---|---|---|---|---|
| Art. 45, comma 2 (art. 104, c. 4) Art. 18, c. 1 lett. b) Art. 34, c. 1 e c. 2-bis Art. 37, c. 9 art. 43, c. 1 lett. b) e c. D.M. 15 luglio 2003, n. 388 (artt.: 1; 3; all. 3; all. 4 – vedi sotto) Circolare 3 giugno 2004, n. 13008 Interpello 15 novembre 2012, n. 2/2012 | GRUPPO A GRUPPO B GRUPPO C | min 16 ore min 12 ore min 12 ore | Medici Sistema di emergenza del SSNInfermieri o altro personale specializzato | 3 anni 6 ore (pratica) 4 ore (pratica) 4 ore (pratica) | Medici Sistema di emergenza del SSN -Infermieri o altro personale specializzato |
Riportiamo di seguito il contenuto del DM 388/2003 con i contenuti minimi di formazione per gli addetti alle diverse realtà aziendali (A,B,C) individuate nel Decreto.
Allegato 3 DM 388/2003
OBBIETTIVI DIDATTICI E CONTENUTI MINIMI DELLA FORMAZIONE DEI
LAVORATORI DESIGNATI AL PRONTO SOCCORSO PER LE AZIENDE DI GRUPPO A
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OBIETTIVI DIDATTICI PROGRAMMA TEMPI
====================================================================
Prima giornata totale n. 6
MODULO A ore
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Allettare il sistema
di soccorso a) Cause e circostanze
dell'infortunio (luogo
dell'infortunio, numero
delle persone coinvolte,
stato degli infortunati,
ecc.);
b) comunicare le predette
informazioni in maniera
chiara e precisa ai Servizi
di assistenza sanitaria di
emergenza.
--------------------------------------------------------------------
Riconoscere un'emergenza
sanitaria 1) Scena dell'infortunio:
a) raccolta delle informa-
zioni;
b) previsione dei pericoli
evidenti e di quelli
probabili;
2) Accertamento delle condizioni
psicofisiche del lavoratore
infortunato:
a) funzioni vitali (polso,
pressione, respiro);
b) stato di coscienza;
c) ipotermia e ipertermia;
3) Nozioni elementari di anatomia
e fisiologia dell'apparato
cardiovascolare e respiratorio.
4) Tecniche di autoprotezione del
personale addetto al soccorso.
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Attuare gli interventi
di primo soccorso 1) Sostenimento delle funzioni
vitali:
a) posizionamento dell'infortu-
nato e manovre per la pervieta'
delle prime vie aeree;
b) respirazione artificiale;
c) massaggio cardiaco esterno;
2) Riconoscimento e limiti d'inter-
vento di primo soccorso:
a) lipotimia, sincope, shock;
b) edema polmonare acuto;
c) crisi asmatica;
d) dolore acuto stenocardico;
e) reazioni allergiche;
f) crisi convulsive;
g) emorragie esterne post-
traumatiche e tamponamento
emorragico.
--------------------------------------------------------------------
Conoscere i rischi
specifici dell'attivita'
svolta
====================================================================
Seconda giornata totale n. 4
MODULO B ore
--------------------------------------------------------------------
Acquisire conoscenze
generali sui traumi in
ambiente di lavoro 1) Cenni di anatomia dello
scheletro.
2) Lussazioni, fratture e
complicanze.
3) Traumi e lesioni cranio-
encefalici e della colonna
vertebrale.
4) Traumi e lesioni toraco-addomi-
nali.
--------------------------------------------------------------------
Acquisire conoscenze
generali sulle patologie
specifiche in ambiente
di lavoro 1) Lesioni da freddo e da calore.
2) Lesioni da corrente elettrica.
3) Lesioni da agenti chimici.
4) Intossicazioni.
5) Ferite lacero contuse.
6) Emorragie esterne
====================================================================
Terza giornata totale n. 6
MODULO C ore
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Acquisire capacita' di
intervento pratico 1) Tecniche di comunicazione
con il sistema di emergenza
del S.S.N.
2) Tecniche di primo soccorso
nelle sindromi cerebrali
acute.
3) Tecniche di primo soccorso
nella sindrome di insuffi-
cienza respiratoria acuta.
4) Tecniche di rianimazione
cardiopolmonare.
5) Tecniche di tamponamento
emorragico.
6) Tecniche di sollevamento,
spostamento e trasporto
del traumatizzato.
7) Tecniche di primo soccorso
in casi di esposizione
accidentale ad agenti chimici
e biologici.
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Allegato 4
OBIETTIVI DIDATTICI E CONTENUTI MINIMI DELLA FORMAZIONE DEI
LAVORATORI DESIGNATI AL PRONTO SOCCORSO PER LE AZIENDE DI GRUPPO B e
C
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OBIETTIVI DIDATTICI PROGRAMMA TEMPI
====================================================================
Prima giornata totale n. 4
MODULO A ore
--------------------------------------------------------------------
Allertare il sistema
di soccorso a) Cause e circostanze
dell'infortunio (luogo
dell'infortunio, numero
delle persone coinvolte,
stato degli infortunati,
ecc.);
b) comunicare le predette
informazioni in maniera
chiara e precisa ai Servizi
di assistenza sanitaria di
emergenza.
--------------------------------------------------------------------
Riconoscere un'emergenza
sanitaria 1) Scena dell'infortunio:
a) raccolta delle informa-
zioni;
b) previsione dei pericoli
evidenti e di quelli proba-
bili;
2) Accertamento delle condizioni
psicofisiche del lavoratore
infortunato:
a) funzioni vitali (polso,
pressione, respiro);
b) stato di coscienza;
c) ipotermia ed ipertemia.
3) Nozioni elementari di
anatomia e fisiologia
dell'apparato cardiovasco-
lare e respiratorio.
4) Tecniche di autoprotezione
del personale addetto al
soccorso.
--------------------------------------------------------------------
Attuare gli interventi
di primo soccorso 1) Sostenimento delle funzioni
vitali:
a) posizionamento dell'infor-
tunato e manovre per la
pervieta' delle prime vie
aeree;
b) respirazione artificiale;
c) massaggio cardiaco esterno;
2) Riconoscimento e limiti d'inter-
vento di primo Soccorso:
a) lipotimia, sincope, shock;
b) edema polmonare acuto;
c) crisi asmatica;
d) dolore acuto stenocardico;
e) reazioni allergiche;
f) crisi convulsive;
g) emorragie esterne post-
traumatiche e tamponamento
emorragico.
--------------------------------------------------------------------
Conoscere i rischi
specifici dell'attivita'
svolta
====================================================================
Seconda giornata totale n. 4
MODULO B ore
--------------------------------------------------------------------
Acquisire conoscenze
generali sui traumi
in ambiente di lavoro 1) Cenni di anatomia dello
scheletro.
2) Lussazioni, fratture e
complicanze.
3) Traumi e lesioni cranio-
encefalici e della colonna
vertebrale.
4) Traumi e lesioni toraco-
addominali.
--------------------------------------------------------------------
Acquisire conoscenze
generali sulle patologie
specifiche in ambiente
di lavoro 1) Lesioni da freddo e da
calore.
2) Lesioni da corrente
elettrica.
3) Lesioni da agenti chimici.
4) Intossicazioni.
5) Ferite lacero contuse.
6) Emorragie esterne.
====================================================================
Terza giornata totale n. 4
MODULO C ore
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Acquisire capacita'
di intervento pratico 1)Principali tecniche di
comunicazione con il
sistema di emergenza del
S.S.N.
2) Principali tecniche di
primo soccorso nelle
sindromi cerebrali acute.
3) Principali tecniche di
primo soccorso nella sindrome
respiratoria acuta.
4) Principali tecniche di
rianimazione cardiopolmonare.
5) Principali tecniche di
tamponamento emorragico.
6) Principali tecniche di
sollevamento, spostamento
e trasporto del traumatizzato.
7) Principali tecniche di primo
soccorso in caso di esposizione
accidentale ad agenti chimici
e biologici.
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Il D.M. 388/2003 prevede inoltre un obbligo di aggiornamento triennale, almeno nella sua componente pratica.
Nel caso gli addetti siano costituiti da personale medico o da infermieri professionali, questo personale non deve essere formato ed aggiornato come stabilito dal D.M. 388/2003, in quanto l’obbligo professionale ECM previsto per il personale sanitario è eccedente gli obiettivi didattici ed i contenuti minimi della formazione individuati nell’allegato 3 dello stesso D.M. 388/2003 (così nella risposta all’interpello n. 19 del 25/10/2016).
InSic ha realizzato i seguenti approfondimenti in materia di Primo Soccorso in azienda: