PNRR: Protocollo d’intesa fra INAIL e ENI per la salute e la sicurezza sul lavoro: cosa prevede?

INAIL continua con i propri Protocolli d’Intesa con grandi Aziende nell’ottica di favorire una attuazione in sicurezza del PNRR: dopo gli Accordi per la sicurezza Ferrovie dello Stato e Gruppo Aeroporti di Roma ora la partnership si estende ad ENI, ed è nel segno dell’innovazione. Avrà durata quinquennale in coerenza con la scadenza del Pnrr nel 2026.

ENI-INAIL: attuazione del PNRR: cosa prevede l’accordo 2022?

L’accordo firmato il 22 novembre scorso prevede la realizzazione di iniziative congiunte per lo sviluppo di buone prassi, la sperimentazione di soluzioni ad alto valore tecnologico e la diffusione della cultura della prevenzione nella filiera dell’energia, anche attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali dei lavoratori.

Non solo: al centro dell’intesa anche iniziative di comunicazione, programmi di formazione del personale, l’implementazione e la diffusione di modelli di organizzazione e gestione dei rischi, con un focus sulla sicurezza comportamentale e il fattore umano e su tematiche emergenti come smart working e stress lavoro-correlato, approfondimenti relativi all’applicazione e interpretazione della normativa di settore, e lo sviluppo di procedure, buone prassi e linee guida.

Per rendere tutto operativo saranno stipulati specifici accordi attuativi, saranno considerati anche nell’ottica della replicabilità degli interventi e del numero dei destinatari raggiunti, direttamente o indirettamente, nella filiera dell’energia.

Intesa INAIL-ENI sul PNRR: su cosa si esplica?

Si tratta di una collaborazione strutturata e permanente finalizzata alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, a partire dai cantieri del Piano nazionale di ripresa e resilienza, in particolare quelli che riguardano le frontiere energetiche, tecnologiche e di sostenibilità sociale, che richiedono, infatti, di moltiplicare gli interventi in materia di salute e sicurezza.

Obiettivi dell’Intesa INAIL-ENI per la sicurezza nell’attuazione del PNRR

L’intesa riguarda la ricerca e la sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative per il miglioramento degli standard di salute e sicurezza sul lavoro.

  • INAIL proporrà i propri numerosi progetti di ricerca realizzati insieme a realtà di eccellenza del mondo scientifico e universitario, nel campo della realtà aumentata, della robotica, della sensoristica per il monitoraggio delle attrezzature e degli ambienti di lavoro, dello studio di materiali innovativi per l’abbigliamento lavorativo e delle soluzioni per la prevenzione di infortuni e di patologie di originale professionale, come gli esoscheletri collaborativi, presentati in occasione del Forum della ricerca “Made in Inail”, in programma a Roma il 25 e 26 novembre.
  • Eni potrà rendere disponibile al sistema Paese un portafoglio di iniziative e soluzioni operative innovative, che ha contribuito a rafforzare ulteriormente il continuo impegno della società per la valorizzazione delle persone e la salvaguardia della salute e della sicurezza, basato su un modello di business che si sviluppa facendo leva sulle competenze interne e su una cultura aziendale incentrata sugli aspetti della prevenzione. In particolare si svilupperanno nuove tecnologie sempre più digital-intensive e apparati di ultima generazione che accrescono il livello di sicurezza degli operatori e che raccolgono e studiano i dati sugli incidenti in modo sempre più preciso, per agire preventivamente sulle situazioni potenzialmente rischiose. Allo stesso tempo, Eni applica metodologie di analisi del fattore umano nella sicurezza comportamentale e promuove la diffusione della cultura della sicurezza e del suo valore imprescindibile fra dipendenti, contrattisti e stakeholder locali.

Per approfondire i contenuti del Protocollo leggi il report INAIL