Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) non rappresenta più, da tempo, un mero adempimento formale. Oggi è uno strumento dinamico e strategico, che guida l’intera gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SSL). A sancirne il ruolo centrale è l’art. 17 del D.Lgs. 81/2008, che impone al datore di lavoro l’obbligo indelegabile di valutare tutti i rischi per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro.
La quarta edizione del volume, edito da EPC, propone un approccio pratico e strutturato alla valutazione dei rischi, con schemi applicativi, modelli organizzativi e esempi reali, adatti a ogni contesto aziendale. È pensato per:
La sua impostazione metodologica favorisce la progettazione di DVR su misura, partendo dall’esame dei cicli produttivi e arrivando alla definizione delle misure preventive, passando per matrici di rischio, analisi dei gruppi omogenei e definizione delle priorità.
Tra i punti di forza del libro segnaliamo in particolare:
Il libro guida anche nell’utilizzo del DVR come manuale di gestione, integrando i concetti di valutazione con l’azione, grazie a modelli di pianificazione, sorveglianza sanitaria, gestione DPI, formazione e monitoraggio dei risultati.
Uno degli aspetti più qualificanti del testo è la sua aderenza alle più recenti evoluzioni normative e orientamenti giurisprudenziali. Oltre all’aggiornamento all’Accordo Stato-Regioni 2025, l’autore confronta gli articoli 28 e 29 del D.Lgs. 81/08 con le implicazioni sanzionatorie, ribadendo che un DVR inefficace o generico non protegge – né in termini di salute, né giuridicamente – il datore di lavoro.
Con oltre 220 pagine, il volume mantiene un linguaggio tecnico ma chiaro, adatto a chi si occupa operativamente di SSL, consentendo di:
Il libro è anche un riferimento per le piccole aziende (sotto i 50 lavoratori) che si avvalgono delle procedure standardizzate, fornendo una guida per l’elaborazione consapevole e non semplicistica del documento.