L’interesse sul tema della sanificazione degli ambienti indoor è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, in particolare in seguito all’esperienza della pandemia Covid-19. Quanto accaduto ha messo in risalto la necessità di realizzare protocolli efficaci al fine di garantire ambienti più sicuri e ridurre i rischi per la salute degli occupanti.
Per rispondere a questa esigenza, UNI – Ente italiano di normazione – in collaborazione con Accredia e l’Istituto Superiore di Sanità, ha sviluppato una nuova prassi di riferimento, suddivisa in due parti:
Ciascun documento si focalizza su diversi aspetti della sanificazione negli ambienti indoor.
La UNI/PdR 173-1 indica, ai fini della certificazione dei sistemi, specifici requisiti:
UNI evidenzia come il documento in questione sia anche riferimento per la certificazione dei requisiti ai sensi del DPCM 26 luglio 2022, che detta le linee guida sugli standard minimi di qualità dell’aria negli ambienti scolastici.
La UNI/PdR 173-2 si concentra, invece, sui requisiti – in termini di compiti e connesse responsabilità – relativi a due figure professionali, quelle di:
Per entrambe le figure professionali richiamate, la Prassi illustra compiti, responsabilità e connessi livelli di autonomia e responsabilità, in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni(QNQ).
La definizione chiara delle competenze professionali consente di elevare il livello di specializzazione del settore, garantendo servizi più efficaci e sicuri per aziende e cittadini/lavoratori.
Le nuove Prassi di Riferimento sono liberamente consultabili e scaricabili sul sito ufficiale di UNI:
Arricchisci le tue conoscenze con il corso di formazione dell’Istituto Informa:

Hai bisogno di un supporto tecnico per una valutazione approfondita o un’indagine strumentale?
Affidati al Servizio di Consulenza dell’Istituto Informa: