Al Ministero del Lavoro riprendono i Tavoli sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro voluti dal Ministro Calderone con le associazioni datoriali e sindacali.
In questo articolo riportiamo la sintesi di tutti gli incontri organizzati dal Ministero del Lavoro con Associazioni e parti sociali per condividere una strategia trasversale in materia di sicurezza e salute sul lavoro.
Durante l’incontro del 25 luglio il Ministero del lavoro annuncia “norme per la gestione dell’emergenza caldo in edilizia e agricoltura“, affiancate da un documento quadro – declinato in protocolli settoriali fra le parti assistite dai Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Salute – per il contenimento dei rischi lavorativi da esposizione ad alte temperature negli ambienti di lavoro.
L’incontro ha anche discusso della possibilità di chiedere la cassa integrazione ad ore in caso di eventi estremi non evitabili, escludendola dal computo delle settimane del biennio mobile. La novità riguarda la Cigo per l’edilizia e la Cisoa per l’agricoltura, i settori più esposti alle alte temperature.
Al momento si parla di una bozza di linee guida per la riduzione del rischio dei lavoratori esposti alle alte temperature, elaborata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero della Salute e consegnata alle parti sociali per una sua analisi e implementazione. Si dovrà demandare alla contrattazione territoriale il dettaglio dei contenuti delle linee guida a partire da uno schema unico a livello nazionale.
Nella giornata del 20 luglio il Ministero dell’ambiente aveva fatto il punto sulla “Emergenza caldo”: si intende puntare sulle modifiche ai modelli organizzativi capaci di fronteggiare le future crisi dovute ai cambiamenti climatici. Altre poi sono le proposte di intervento immediato e più strutturali, fra le quali la stesura di un protocollo congiunto con le parti sociali, in cui affrontare i temi:
Il Ministero punta anche alla capillare diffusione delle informazioni utili a preservare la salute dei lavoratori e delle lavoratrici, in presenza di condizioni meteo complicate.
“Stiamo affrontando oggi un’emergenza che si è già verificata nelle scorse estati. Ci proponiamo di intervenire potenziando gli strumenti già esistenti e disegnando ulteriori strategie che, oltre all’intervento normativo, prevedano anche il coinvolgimento delle parti sociali nell’adozione di buone prassi e di interventi organizzativi capaci di rendere più efficace il presidio della sicurezza dei lavoratori e tutelino la loro salute” ha dichiarato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.
Sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è disponibile l’informativa con le indicazioni per la gestione dei lavoratori esposti (in ambienti indoor e outdoor) alle elevate temperature nel periodo estivo, comprensiva del rimando alle indicazioni dell’Inps per la gestione della CIG ordinaria con causale “eventi meteo – temperature elevate”.
Il vademecum colleziona le analisi sui rischi lavorativi effettuate dagli enti preposti, correlate con le disposizioni normative vigenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Al suo interno si individuano i settori di attività coinvolti e le misure da adottare.
Dopo il Tavolo sulle garanzie da assicurare agli studenti impegnati nei PTCO, il nuovo incontro del 22 giugno alla presenza del Ministro Marina Calderone e del Viceministro Maria Teresa Bellucci ha riguardato la pianificazione degli obiettivi futuri, a partire dalla calendarizzazione dei prossimi tavoli tematici
Fra i temi trattati, il monitoraggio dell’attività ispettiva in materia di salute e sicurezza nelle imprese.

Annunciato l’ingresso in forza INL di 983 ispettori tecnici, vincitori di concorso, che prenderanno servizio nei primi giorni di luglio 2023. A questi si aggiungeranno 42 carabinieri ispettori del lavoro al momento impegnati in attività di formazione. Qui il commento video del Capo dell’Ispettorato, Pennesi che annuncia la formazione specifica per destinarli alle attività ispettive.
Il Ministero segnala:
[Per approfondire sull’attività di vigilanza, segnaliamo il nostro articolo su Attività di vigilanza 2023: gli indirizzi ed i dati INL sulle irregolarità diffusi nel febbraio scorso ed i dati INL della Sicurezza in edilizia per l’attività di vigilanza nei cantieri – Aggiornamento (Ott. 2022)].
Nella Dichiarazione video del Ministro Calderone, si annuncia la prossima emanazione del Decreto Lavoro con tutte le novità e gli strumenti previsti per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che abbiamo visto punto per punto.
Il prossimo Tavolo verrà lanciato nei primi giorni di Luglio e riguarderà la Previdenza, annuncia il Ministro.

Nel secondo incontro fra Ministero e Parti sociali la Ministra Calderone di concerto con il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha annunciato l’intervento di ampliamento dei soggetti tutelati contemplati dal Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 che disciplina l’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali del personale della scuola (docenti e studenti).
La disposizione normativa attuale infatti limita sostanzialmente la tutela solo alle figure che “attendano a esperienze tecnico-scientifiche od esercitazioni pratiche, o che svolgano esercitazioni di lavoro (…)”.
Secondo la Ministra infatti, mentre la tutela sul lavoro del corpo insegnanti dai rischi lavorativi arriva fino al risarcimento dell’infortunio in itinere, ciò non è ancora realizzato per gli studenti.
Ricorda il Ministero in una nota che oggi lo studente ha una tutela limitata solo a pochi e limitati rischi, al punto che si opta in quasi tutte le scuole per l’attivazione di polizze assicurative private con oneri a carico delle famiglie.
In un prossimo decreto, dunque, si intende quindi ampliare definitivamente la portata della tutela assicurativa Inail per il personale docente delle scuole di ogni ordine e grado. In tal modo ad alunni e studenti di ogni ordine e grado verrebbe garantita la stessa tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali oggi garantita al resto dei lavoratori dipendenti, per tutti gli eventi verificatisi all’interno dei luoghi di istruzione e loro pertinenze o nell’ambito delle attività programmate dalle scuole o istituti di istruzione di qualsiasi ordine e grado, con esclusione degli infortuni in itinere.
Finora la tutela era prevista per le sole attività tecnico-scientifiche o esercitazioni pratiche ormai anacronistiche, secondo il Ministero.

All’incontro sono stati presenti il Viceministro Maria Teresa Bellucci (Lavoro e Politiche Sociali) e il sottosegretario Paolo Sisto (Giustizia) oltre al ministro Giuseppe Valditara (Istruzione e Merito), Paolo Zangrillo (Pubblica Amministrazione) e Orazio Schillaci (Salute) ed i principali interlocutori sociali (Inail, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Associazioni datoriali e sindacali).
L’incontro del 13, a quanto emerge dalla nota stampa del Ministero del Lavoro ha messo sul tavolo la necessità di una progettualità comune in materia di sicurezza sul lavoro, che rifletta sui rischi specifici per settore, implementando la strategia nazionale di prevenzione e protezione, come affermato dal Ministro Marina Calderone.
La Task force ha deciso di
“La revisione dell’impianto normativo, per renderlo più attuale e connesso al tessuto produttivo odierno non contempla la depenalizzazione degli illeciti. Semmai il potenziamento dell’attività ispettiva e una formazione più sostanziale che possa meglio tutelare la vita di chi lavora”.
Ministro Calderone
Il prossimo incontro, il 26 gennaio, sarà dedicato all’approfondimento delle tematiche connesse all’alternanza scuola lavoro.